M5S EsteriTour

M5S EsteriTourdi Ivano Alteri – “Obiettivo Esteri Tour” del Movimento 5Stelle è passato a Frosinone domenica mattina, 2 aprile 2016, alle 11,00, per presentare il suo “programma di governo” ai simpatizzanti e attivisti locali. Ad accogliere Manlio Di Stefano, membro della Commissione Affari Esteri e Comunitari, Marta Grande, membro della stessa Commissione nonché della Commissione sul caso Moro, e Luca Frusone, parlamentare eletto nella nostra provincia, presso l’Auditorium Paolo Colapietro (nelle vicinanze del Campo Coni) c’erano il candidato sindaco cittadino, Christian Bellincampi, Aniello Prisco, referente locale del Movimento, Enrica Segneri, assistente parlamentare, Marco Mastronardi, candidato al consiglio comunale, e tanti altri attivisti della città e non solo.

Quasi a voler ribadire la loro diversità dai riti triti e ritriti della “vecchia politica”, il convegno sulla politica estera dei pentastellati è iniziato pochissimo dopo l’ora prestabilita, con non poca sorpresa di chi è abituato a ben altro. Il Tour, partito dal nord del Paese la scorsa settimana, prevede dodici appuntamenti, tra i quali quello a Frosinone, e si concluderà al sud la prossima settimana.

Frusone ha introdotto la discussione presentando gli ospiti e descrivendo lo scopo del Tour, che è quello di far conoscere il programma sulla politica estera del Movimento; programma che, dopo l’illustrazione agli aderenti e ai cittadini, sarà sottoposto alla loro approvazione attraverso il consueto voto online.

Il sottotitolo del Tour, “disarmo come premessa alla pace”, riassume la complessità dell’approccio ad un tema sempre più spinoso. Tanto più ora, con gli interventi a gamba tesa del neo presidente americano Donald Trump, che ha già annunciato di voler aumentare le spese militari in patria, riducendole contestualmente nelle missioni all’estero nell’ambito Nato. Il ché comporterà, in automatico, una redistribuzione dei costi sugli altri Paese membri, compresa l’Italia.

Uno sguardo particolare, data la situazione di isolamento italiana rispetto al resto d’Europa, il M5S lo riserva alla questione dei migranti, con forti critiche alle pratiche “emergenziali” nelle quali sguazzano i malfattori di Mafia Capitale e non solo. A queste, i cinquestelle rispondono con la proposta dell’“Accoglienza diffusa”, facendo notare che se vi fosse la volontà effettiva di accoglienza, e non la brama di lucrare sulla concentrazione dei migranti in pochi luoghi predestinati, le nostre comunità dovrebbero accoglierne non più di due ogni mille abitanti.

Significativo è l’elenco delle “parole chiave” che ci è parso individuare nel corpo degli interventi. La parola Pace, innanzitutto, declinata non solo nell’accezione di assenza di guerra e non solo nei rapporti tra stati, ma quale comportamento quotidiano nella relazione tra persone, anche in risposta al disastro sociale e umano rappresentato simbolicamente dai fatti di Alatri. La parola Comunità, tornata in auge dopo lunghi decenni di individualismo esasperato e solitudine di massa. Le parole “programma di governo”, sorprendenti se ascoltate dalla bocca di un Movimento nato ieri e divenuto già primo partito d’Italia. Infine, la parola Pianificazione, contrapposta con determinazione alle drammatiche improvvisazioni politiche del nostro tempo, causa esse di disastri economici, sociali, umanitari per milioni e milioni di persone, in Italia, Europa e nel mondo.

I documenti contenenti le proposte nel dettaglio saranno diffusi nei prossimi giorni, dopo la loro approvazione da parte degli iscritti.

Frosinone 2 aprile 2017

Di Ivano Alteri

Ivano Alteri: Libero professionista di Frosinone, esperto in problemi del lavoro, ha collaborato prima con edicolaciociara.it sul cui sito ha pubblicato interventi relativi al mondo del lavoro e alla politica più in generale. Ha collaborato alla ricerca sugli infortuni sul lavoro svolta dall'associazione Argo per conto della Provincia di Roma, poi pubblicata dalla stessa. Dalla nascita di unoetre.it è membro della sua Redazione

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.