Dignità 350 260

Dignità 350 260Care lettrici e cari lettori leggete questa testimonianza di Tiziano Ziroli: Siamo certi che qualche domanda ve la farete. Per la serie: ma parlano così quelli che ci governano? Ma gente così dove ci porterà a sbattere? Questi sarebbero i cervelli che dovrebbero costruire il nostro futuro? Per ora nessun commento. Leggere è più utile.

di Tiziano Ziroli – “Non siete Stato voi che risolvete i problemi dei disoccupati andando a fare i saltimbanchi nei salotti”.
Queste parole mi vengono alla mente dopo l’incontro con l’Assessora regionale Lucia Valente, sono parole di una canzone di Caparezza (pseudonimo di Michele Salvemini, è un cantautore, rapper e produttore discografico italiano*).
Le trovo giuste per esprimere il nostro sdegno e la nostra delusione, dopo aver sentito le parole dell’Assessora.
Sentirsi dire che oramai siamo incompatibili con il mondo del lavoro, non siamo piu appettibili per le aziende perché non abbiamo più le competenze, insomma dopo i 30 anni sino ai 60 siamo da buttare.
Parole che sono state come una lama tagliente che penetra nella nostra dignità di uomini e padri di famiglia, parole che fanno mettere a piangere dalla rabbia, ed io ho dovuto assistere per la seconda volta ad un mio fratello piangere come un bambino per la rabbia e la delusione.
E’ passato oramai qualche giorno da quando abbiamo ascoltato quelle frasi, ma ancora riecheggiano nelle nostre teste, sarà difficile digerirle, sarà difficile dare un senso a quelle parole, ma pensandoci mi viene in mente un’altra frase di quella canzone che dice..
“Non siete Stato voi che trattate chi vi critica come randagi a cui tagliare le corde vocali…”
Anche questa frase rispecchia la dura realtà, vorrebbero farci stare zitti, dovremmo morire in silenzio senza dire niente, subire, incassare e stare zitti.
Noi purtroppo siamo diventati come dei pugili che incassano, che accusano il colpo, ma che non andranno mai a terra, e soprattutto non moriranno mai in silenzio…non staremo mai zitti.

 

*In questo “fortissimo” attacco alla classe politica, Caparezza gioca sul doppio significato della parola Stato. Il testo è abbastanza diretto, le accuse estremamente esplicite. Questo brano anche se appartenente ad album non recentissimo, continua ad essere eseguito nei concerti, ad indicare l’importanza attribuitagli dall’artista, veramente da brividi.

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Di Tiziano Ziroli

Tiziano Ziroli. fra i promotori della Vertenza Frusinate.

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