di Manuela Maliziola – Mi aspettavo che dopo due anni di silenzio il Sindaco Caligiore e l’assessore alla cultura Stefano Gizzi convocassero una conferenza stampa per rendere edotta la cittadinanza su quali fossero le loro brillanti e coinvolgenti idee per portare avanti il tradizionale corteo storico di Annibaldo, ma dopo aver letto le esternazioni dell’assessore Gizzi in merito a ciò, sono rimasta basita della superficialità con cui si è liquidato un trascorso importante della nostra comunità.
Il corteo storico, reso possibile grazie allo studio ed all’instancabile lavoro dei docenti e degli studenti del liceo scientifico di Ceccano, ha rappresentato per molti decenni un appuntamento rievocativo della storia della contea De Ceccano, al quale ogni amministrazione non ha fatto mancare il proprio supporto e sostegno economico, cercando di creare una tradizione da consolidarsi nel tempo.
Cosi è stato anche durante i miei due anni di mandato, dove, riconoscendo ed apprezzando il lavoro svolto dal liceo, ho voluto far condividere tale evento con tutta la cittadinanza, affinchè la storia dei De Ceccano fosse apprezzata e conosciuta da tutti, anche dai paesi vicini, che un tempo facevano parte della nostra contea, garantendo la loro presenza a tali importanti manifestazioni.
Oltre al liceo, hanno partecipato tutte le scuole di Ceccano, le parrocchie, le associazioni ed i liberi cittadini delle varie contrade che, in qualche modo, volevano prendere parte a questa importante manifestazione rievocativa. Un vero gioco di squadra che ha consentito a tanti di conoscere la nostra storia anche attraverso la “ricostruzione” delle porte della città, realizzando appositi stemmi rappresentativi delle suddette porte sui rispettivi gonfaloni, trasformando il Palio di Egidia in una comunione di intenti dell’intera popolazione fabraterna.
Descrivere le emozioni dei cortei, con oltre 600 figuranti, compresa la corte di Annibaldo, i giocolieri, gli sbandieratori, i musici è alquanto riduttivo, perchè la maggior parte dei partecipanti era stata coinvolta in prima persona alla preparazione dell’evento, durata diversi mesi.
E’ stata una gioia vedere nel Castello dei Conti sfilare la corte di Annibaldo ed i visitatori estasiati da questo salto nel passato, ammirare non solo il predetto castello, ma tutte le bellezze della città di Ceccano.
La regia di tali manifestazioni non è stata affidata a privati, bensì è stata frutto di una politica partecipata e condivisa tra l’amministrazione, da me guidata, ed i cittadini.
Con riferimento alle spese sostenute, bene ha fatto l’assessore Gizzi a contabilizzare quanto è stato speso per i cortei storici durante la mia amministrazione. Voglio sottolineare all’assessore Gizzi che ciò è stato possibile in quanto nei miei due anni di mandato, nonostante i vari tagli da parte del governo centrale, abbiamo deciso di restituire oltre 71.000,00 euro ai cittadini come rimborso IMU sulla prima casa, i conti erano in ordine, i bilanci in attivo, ed è stato quindi possibile realizzare tali manifestazioni rievocative. Tutto ciò in un’ottica di promozione culturale e turistica, con importanti risvolti per l’economia della città.
Pare opportuno a questo punto conoscere, per trasparenza, i conti di quanto è stato speso per le singole iniziative culturali e per i grandi eventi, dall’insediamento del sindaco Caligiore ad oggi, a tal fine inoltrerò formale richiesta in tal senso.
A questo punto è evidente che tutte le iniziative intraprese dalle amministrazioni del centro sinistra per il sindaco Caligiore devono essere cancellate e gettate nel dimenticatoio a prescindere.