dall’Uffico stampa di Manuela Maliziola Consigliera comunale UDR Ceccano – Il grande dilemma: il G.A.L. o l’I.T.I., perchè non entrambi?
Non vorrei fare polemica con il Sindaco Caligiore ma sarebbe opportuno rispolverare le nostre origini e le nostre tradizioni ed utilizzarle intelligentemente al fine di attrarre finanziamenti .
Che Ceccano non fosse una “Repubblica Marinara” è noto a tutti, forse questo può essere sfuggito al Sindaco, ma addirittura rinnegare e non valorizzare le origini rurali del nostro territorio, con le concrete opportunità che i GAL possono offrire denota una miopia politica- amministrativa.
Ho auspicato, invano, che il Sindaco valutasse positivamente l’invito della sottoscritta ad una discussione condivisa tra le forze politiche di maggioranza e minoranza al fine di evitare un ormai cronico isolamento in cui la nostra città è sprofondata a causa della sua arroganza.
E’ legittimo che ogni maggioranza, che si succede nel governo del paese, decide in totale autonomia le linee di programmatiche da seguire, ma quando è in gioco lo sviluppo del territorio, con conseguenti ripercussioni sui cittadini è necessario avere un confronto politico con chi, con senso di responsabilità, ha sollevato un problema e nel contempo vede sfuggire per l’ennesima volta per la propria città una grande opportunità.
Pertanto, rimango meravigliata dall’esternazione del Sindaco Caligiore che pur riconoscendo ai GAL la loro funzione di sviluppo rurale e di coinvolgimento di territori ricadenti su diverse province anche con peculiarità diverse, afferma che Ceccano va governata con approcci in linea con le caratteristiche del suo territorio.
Allora c’è da chiedersi, proprio per quanto sopra detto, essendo Ceccano interamente attraversata dal fiume Sacco, non poteva partecipare al GAL “ Valle del Sacco” insieme agli altri comuni, con i quali condivide storia, tradizioni, e problematiche ambientali? Oppure stante le zone rurali presenti sul territorio che devono essere preservate ed incentivate si poteva valutare un’eventuale adesione al GAL dei Monti Lepini.
Ad oggi, purtroppo, costatiamo che queste preziose opportunità di sviluppo per la nostra città sono state perse a causa della tua incapacità politica e della poca conoscenza che tu hai del territorio e delle tradizioni agricole che da sempre lo hanno contraddistinto.
Caro Sindaco, perchè non hai valutato per tempo la possibilità di considerare entrambe le progettualità, ossia l’ adesione ai G.A.L. Ed all’I.T.I. Dato che la partecipazione dell’uno non esclude l’altro.?
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie