Avv. Michela Pesillici, Vicesegretario sezione “Pertini” PSI, Ceccano – Ceccano è ostaggio del degrado. Nessuno immaginava che, in pochi mesi di amministrazione Caligiore, si potesse arrivare a tanto. Eppure, è successo. Il centro storico della città, con l’arrivo della bella stagione, è divenuto terra di conquista per erbacce, che in molti casi hanno invaso i marciapiedi, i lati delle strade, gli spazi antistanti le attività commerciali.
Non solo, quei pochi fiorellini che, con tanto di squilli di tromba, erano stati piantati nelle fioriere come se si trattasse di una titanica impresa amministrativa, oggi sono diventati quasi invisibili per colpa dell’erba cresciuta intorno. Cosa si aspetta a provvedere? Che arrivi in città un gregge di pecore per pulire? A tutto questo si aggiunga la sporcizia di vario genere presente nelle vie ed ecco che il quadro è completo: Ceccano è pronta per candidarsi a città più sporca della Regione Lazio.
La triste realtà è che ci troviamo di fronte all’incapacità di gestire un territorio da parte di chi, se si eccettuano pochissime e isolate operazioni di facciata, non ha idea di come ideare, programmare e realizzare iniziative a favore della collettività. La questione del decoro urbano, poi, rappresenta una cartina di tornasole molto importante per verificare l’effettiva abilità di una compagine amministrativa, oltre ad un vero e proprio biglietto da visita per chi giunge a Ceccano da fuori. Un biglietto da visita che non potrebbe essere peggiore. Come al solito e come per altre questioni come l’ambiente, l’acqua e l’economica, i grandi finanziamenti, si sta procedendo alla giornata e senza uno straccio di programmazione, affidandosi semplicemente alla speranza che la situazione non precipiti.
Se dopo neanche un anno, trascorso fra promesse mancate e improvvisazioni varie, il quadro generale di Ceccano è caduto così in basso, allora il futuro non appare roseo. A noi, che continueremo a fare opposizione convinta, non resta che sperare che questa esperienza possa concludersi il prima possibile.
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