di Antonello Ciotoli – Sezione “Pertini” PSI Ceccano – Nonostante i quasi 12 mesi di completo fallimento di Caligiore, la sua amministrazione continua nel tentativo di deviare l’attenzione della gente su annunci e promesse roboanti, evitando di specificare che siamo già ad un anno dal loro insediamento.
Proprio per questo, noi riteniamo opportuno ricordare le tante ‘buche’ prese negli ultimi mesi da questi signori, alcune delle quali porteranno danni incalcolabili ai cittadini. Una di queste è certamente la questione inerente al bando ministeriale in favore delle aree degradate. L’amministrazione, presa alla sprovvista e trovatasi nella condizione di dover improvvisare per evitare figuracce, ha presentato un progetto assurdo per i nostri tempi, che grida vendetta a dir poco. Il loro intento (che, per fortuna, non verrà finanziato poiché chi valuta i progetti non è certo nato ieri) sarebbe quello di ghettizzare il quartiere Di Vittorio attraverso la costruzione (ebbene sì, altro cemento e altri costosissimi espropri!) di una struttura separata dal contesto circostante. In tal modo, le fasce di popolazione ritenute disagiate, come alcune categorie di giovani, gli anziani, i diversamente abili, si sarebbero ritrovati letteralmente esclusi dalla collettività. Questo genere di progetti, che si presentavano 50 anni fa, oggi sono del tutto inconcepibili e, per questo, non meritevoli di fondi per essere realizzato. Ciò che, invece, si sarebbe dovuto prevedere, era una serie di iniziative concatenate tra loro, che abbracciassero tutti i territori di Ceccano, al fine di riqualificare l’esistente. Ora, non possiamo fare altro che diventare spettatori delle iniziative degli altri Comuni. Si poteva prevedere, inoltre, il rifacimento delle strade di collegamento, la riqualificazione del palazzetto, la manutenzione delle scuole, l’attivazione di spazi di confronto e di crescita per i giovani in cerca di soluzioni per il loro futuro.
Tutto questo, in aggiunta all’incredibile fallimento della mancata presentazione di una proposta al CONI per l’ammodernamento degli impianti sportivi cittadini, ci offre una chiarissima immagine del valore della compagine di governo che ci amministra. C’è poco da dare fiato alle trombe (anzi, ai tromboni) quando sono gli stessi fatti a smentirli!
Ricordiamo quando, in piena campagna elettorale, l’allora candidato sindaco Caligiore si presentò ai cittadini in compagnia di una ‘esperta’ per il procacciamento di investimenti provenienti da enti superiori: che fine ha fatto questa persona? Sta lavorando per Ceccano oppure, sulla scia delle grossolane bugie su Acea Ato5, è già consegnata alla sfilza dei fallimenti dell’amministrazione?
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