di Luigi Compagnoni Consigliere comunale di Ceccano – Persa una nuova possibilità di finanziamenti per impianti sportivi: un’amministrazione così incapace non merita di governare.
Devo dire la verità: se non si trattasse del futuro di Ceccano, le ultime dichiarazioni del Sindaco Caligiore e del vicesindaco Ruspandini sulla manutenzione straordinaria del campo sportivo ‘Dante Popolla’ sarebbero da proporre per un premio speciale alla comicità. Non che il ‘Popolla’ non abbia bisogno di attenzioni, tutt’altro, ma parlare di lavori per poche migliaia di euro proprio nei giorni in cui l’amministrazione comunale perde la concreta possibilità di chiedere finanziamenti milionari stanziati dal CONI per impianti sportivi, questo ha davvero dell’incredibile. Proprio così: un bando milionario predisposto dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e scaduto lo scorso 15 febbraio, del valore di 100 milioni di euro fino al 2017, destinato alla rigenerazione di impianti sportivi per attività agonistica, localizzati in aree svantaggiate e periferie urbane. Non solo: era previsto anche il completamento e l’adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica nazionale e internazionale.
Ora, con il palazzetto dello sporto crollato sotto il peso della neve (che in passato ha ospitato eventi sportivi di altissima rilevanza), di fronte alla reale possibilità di completare la città dello sport di Passo Del Cardinale, di fronte all’opportunità di valorizzare la pista di atletica, il campo da rugby, lo stesso ‘Dante Popolla’, spazi per le attività indoor, sarebbe utile capire cosa ha pensato di fare l’amministrazione comunale. Azzardo una risposta: niente di niente. Evidentemente, anche in considerazione della concreta eventualità che Roma conquisti i Giochi Olimpici del 2024, con conseguente possibilità di incrementare flussi turistici e sportivi anche nella nostra provincia, i nostri eroi al comune hanno generosamente scelto di lasciare soldi e finanziamenti ad altri territori.
Di fronte a questa incredibile nuovo fallimento, si resta a dir poco sbigottiti. Ecco perché parlare oggi di qualche intervento tampone presso l’impianto ‘Popolla’ significa prendere in giro la gente, significa assestare uno schiaffo e un duro colpo alla dignità di Ceccano, mentre altri comuni hanno fatto pervenire al CONI richieste ben più corpose e strutturate, basta vedere il programma presentato dal comune di Fiuggi. Ecco perché, in questo scenario di deprimente incapacità, sentir parlare di ulteriori possibilità di sviluppo in campo sportivo rasenta il tragicomico. Ad ogni modo, presenterò un’apposita interrogazione per capire meglio il comportamento assunto dal sindaco, anche se la frittata, l’ennesima, è stata fatta. La verità è che con questo bando è sfuggita la seconda possibilità, in pochi mesi, di riattivare il nostro palazzetto e valorizzare i nostri impianti: anziché prodursi nei soliti annunci, questi signori dovrebbero vergognarsi. Dopo neanche un anno, Ceccano è già sprofondata nell’isolamento più totale.
L’amministrazione comunale, anche in questo caso, ha dato prova di una spiccata incapacità di governo, dimostrando di non sapere come, dove e quando attirare i finanziamenti esterni, che sono gli unici in grado di garantire il futuro. Un’inerzia e un modo di amministrare alla giornata che continua, giorno dopo giorno, a produrre danni incalcolabili per i ceccanesi ed il loro futuro.
LUIGI COMPAGNONI – CONSIGLIERE COMUNALE DI CECCANO
Scarica da link che segue il testo integrale delll’Interrogazione di Luigi Compagnonio a Roberto Caligiore Interrogazione di Luigi Compagnoni al Sindaco Roberto Caligiore