da Deputato Luca Frusone, M5S – “Su deposito nazionale dei rifiuti nucleari è stallo, se il governo non opera con trasparenza non si può procedere oltre”.
Frosinone, 08/10/2015_“Ci troviamo dinanzi all’ennesimo caso di inefficienza del governo, però qui si sta parlando di un tema che non può essere trattato con superficialità, incapacità e poca trasparenza, perché la questione del Deposito nazionale dei rifiuti nucleari merita assoluta attenzione e competenza.” – a denunciarlo è il Deputato 5 Stelle Frusone che continua – “I ritardi si moltiplicano, l’autorità di vigilanza non è mai stata creata e per quanto riguarda il direttore Agostini dell’Isin (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare), su di lui pende addirittura un’inchiesta penale per abuso d’ufficio. A questo punto tirare il freno d’emergenza mi sembra il minimo.” – e continua – “La carta dei siti potenzialmente idonei doveva essere resa nota ad agosto e il governo avrebbe dovuto far pervenire in Commissione europea, un programma nazionale per la gestione del combustibile nucleare irraggiato e dei rifiuti radioattivi, così come predisposto per ogni Stato membro. Tutto questo non è ancora avvenuto. Per quanto mi riguarda, continuo le mie visite ispettive nelle centrali nucleari dove la Sogin sta operando la sua funzione di decommissioning dei rifiuti nucleari, società di Stato che si occuperà della creazione del deposito nazionale. Mi sarei aspettato che anche i miei colleghi del PD locale, operassero in tal senso, è importante sapere di cosa si sta parlando per informare con correttezza i cittadini, ma questo con mio dispiacere, non è ancora avvenuto. Probabilmente si vergognano della pessima gestione che il Governo Renzi sta portando avanti su questa problematica.” – e conclude – “Il governo Renzi continua purtroppo a procedere in maniera poco trasparente e inadeguata, questo è solo uno dei casi in cui noi del 5 Stelle ci troviamo a dover battere i pugni sul tavolo affinché le cose vengano fatte con criterio. Per quanto riguarda il deposito nazionale dei rifiuti nucleari a bassa e media attività, non abbasseremo la guardia fin quando non verrà istituita un’Autorità indipendente di controllo e verrà rispettato un programma nazionale così come disposto dalle normative nazionali ed europee, solo allora ci potranno essere i presupposti fondamentali per la definizione del luogo in cui, dopo un’ampia partecipazione al dibattito da parte dei territori interessati, si dovrebbe realizzare il deposito.”
La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie