Comunicato stampa dai promotori della due giorni- Si è conclusa con un bilancio positivo la due giorni di “Costruiamo da Sinistra” organizzata da Possibile (il movimento politico creato da Giuseppe Civati) e SEL, insieme a Filosofia in Movimento e Futuro a Sinistra (la realtà fondata da Stefano Fassina) che si è svolta sabato e domenica scorsi a Frosinone in Piazzale Vittorio Veneto. Una sfida lanciata da quei partiti e da quelle formazioni sociali che, riconoscendosi nei valori della sinistra, hanno voluto rompere il tabù della politica da palazzo tornando in piazza a colmare il vuoto negli spazi pubblici.
Centrati gli obiettivi che erano quelli di proporre un dibattito di qualità con ospiti locali, regionali e nazionali sui temi che uniscono e che possono delineare un percorso di convergenza, facendolo tutti insieme, alla luce del sole, aprendo un canale di confronto pubblico con la cittadinanza.
“Costruiamo da Sinistra” è stato solo il primo passaggio di un lavoro lungo e difficile che prova a mettere in comune esperienze e visioni della città e della provincia che, anche in vista delle prossime amministrative, sarà necessario continuare attraverso un percorso.
I partiti tradizionali, per come li abbiamo intesi da anni, hanno esaurito il loro corso. Esiste un tema di consenso e legittimazione popolare ed è da questi due elementi che la Sinistra deve ripartire. Non siamo all’anno zero: gli insegnamenti che vengono dall’esperienza greca di Syriza, da quella spagnola di Podemos, dello Sinn Fean, dai progressisti portoghesi e, da ultimo, il successo di Corbyn nel Labour, indicano una strada che ha una pietra miliare nel rapporto con movimenti e realtà del mondo del lavoro, della cultura, della cittadinanza attiva e solidale che esistono e lavorano con dinamismo e precisione sul territorio.
Con “Costruiamo da Sinistra”, dunque, si è avviato un laboratorio politico italiano avanzato che guarda oltre le singole individualità e differenze, aggregatosi intorno al progetto politico di città e società che si vuole costruire da qui ai prossimi anni. Funzionali a questo i temi della due giorni. Nel primo confronto, quello sul Reddito Minimo, si è dato spazio anche alle realtà del territorio come la Vertenza Frusinate e alla Coalizione Sociale. Allo stesso modo, quando si sono affrontati i temi dell’ambiente e sostenibilità, si è esteso l’invito a partecipare alle associazioni che da anni si battono per questi temi in un confronto che non poteva prescindere anche dagli amministratori da sempre sensibili come Francesco Raffa e Marco Maddalena. Un progetto che deve ripartire anche dai temi della laicità e dei diritti, importanti indicatori dello stato di salute della nostra democrazia e dello stato di diritto, ma troppo spesso messi in secondo piano, come ha ricordato sabato sera la Consigliera regionale Marta Bonafoni (SEL).
La conclusione è stata affidata ad un dibattito di natura nazionale con un confronto serio e puntuale tra Nicola Fratoianni (SEL), Monica Gregori (Futuro a Sinistra), Vincenzo Vita (Possibile) e Paolo Ercolani (Filosofia in Movimento) sulla necessità, di un percorso unitario a sinistra. Percorso unitario indispensabile a costruire una casa sicura ed ospitale per tutti coloro i quali negli ultimi anni si sono sentiti apolidi. Non solo in provincia di Frosinone.
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