LaSperanza IlLavoro 350 260 puntiluce

LaSperanza IlLavoro 350 260 puntilucedi Ignazio Mazzoli – «Siamo in uno stato comatoso che ci spaventa per l’indifferenza che ci circonda. Non vogliamo che questo coma diventi irreversibile», così ha scritto il Comitato promotore della Vertenza Frusinate nella lettera con cui il 20 luglio scorso ha chiesto di incontrare il Vescovo Ambrogio Spreafico. Sabato 25 luglio, alle ore 11,30, ha avuto luogo l’appuntamento richiesto nella Casa Vescovile di via Monti Lepini, 73 in un’atmosfera di esplicita solidarietà e con grande umanità aperta alla comprensione. Ci saranno incontri anche con gli altri Vescovi di questo territorio.
Importante segnale per un pianeta dimenticato. Mentre in questi giorni le cronache si occupano di un pianeta a 1400 anni luce da noi, registrato come Kepler 452b e che sarebbe abitabile come la nostra terra, cocciutamente ci ostiniamo a parlare di un pianeta dimenticato a noi vicinissimo tanto da essere identificabile con milioni di noi.
Ci riferiamo all’Italia reale, quella di cui si parla poco, e che si vede ancor meno come avviene nella provincia di Frosinone. L’assenza dei temi del lavoro e delle lotte dei lavoratori dal sistema dei media è un dato di fatto, salvo rare ed encomiabili eccezioni. Crisi economica, disoccupazione e precarietà sono pressoché oscurate da Tv e giornali nazionali, sono affidate ormai all’informazione locale e territorialmente delimitata, che assolve una funzione insostituibile anche se con vuoti e spesso con un racconto edulcorante a buon uso di quei politici di turno in ben altre cose affaccendati e dell’imprenditoria, in particolare quella più pigra ed egoistica.
In questo status abbiamo cercato, il quotidiano L’Inchiesta e il giornale on line unoetre.it, di introdurre dei correttivi sin dall’ottobre 2014 quando ad Anagni, nella sala della biblioteca di quel comune, incontrando i cassintegrati da un decennio della ex-Videocon, decidemmo che non sarebbe passato giorno senza occuparci di vicende grandi e piccole di lotte per il lavoro e contro la disoccupazione.
Da allora con i lavoratori senza lavoro e con tanti giovani che lo cercano si è fatta della strada. Dalle testimonianze fornite a giornalisti di varie testate l’11 gennaio scorso, fino alla creazione di un tavolo InterIstituzionale definito con il Presidente della Provincia Antonio Pompeo, nel frattempo si è avviato il “Comitato promotore della Vertenza Frusinate contro la disoccupazione e la precarietà” perché chi soffre il drammatico disagio di non avere lavoro, possa ritrovarsi con chi nelle stesse condizioni e prendere tutte le iniziative necessarie a ottenere risultati dalle istituzioni e dai partiti in appoggio alle iniziative sindacali.
Qualcuno ha cominciato a scoprire che esistono oltre 115000 disoccupati e che vivono in un altro mondo: nel sottosuolo della società, nell’isolamento e nella solitudine. Ci piace sottolineare alcuni fatti di queste ultime settimane. Fra i primi la posizione di un comunicato della Fim-Cisl che sottolinea di volere “coinvolgere non solo i lavoratori ex Ilva, ma anche tutti i lavoratori e le famiglie che nel corso di questi anni hanno perso il proprio posto di lavoro per la chiusura delle loro aziende e anche degli ex lavoratori rappresentati dal Comitato per la Vertenza Frusinate”.
Ebbene si, l’incontro con il Vescovo di Frosinone e un primo impegno unitario di essere tutti insieme il 31 luglio davanti all’Ilva di Patrica, segnano la fine del tentativo di oscurare la realtà dei disoccupati organizzati e vengono dopo incontri con rappresentanti politici come Daniela Bianchi e Luca Frusone e l’impegno permanente assunto con il Presidente Pompeo. A nulla sono valsi l’ostracismo del silenzio e anche qualche avventata demonizzazione.

Ora è già aperta una fase nuova che affronta la “questione disoccupazione” nei suoi riflessi estesi sul territorio, cioè nei centri di residenza, a diretto contatto con i problemi che devono affrontare le famiglie di quei lavoratori che altrove hanno perso il lavoro e con i riflessi non meno drammatici che si producono nel circuito sociale che vi ruota intorno a loro a cominciare dal commercio deprivato di reddito. Per lunghi mesi Anagni era il solo comune, grazie al suo sindaco Fausto Bassetta, a occuparsi dei disoccupati, ora il Comitato ha avviato una serie d’incontri con i Sindaci del frusinate presentando la sua Piattaforma e una proposta di Mozione che spinga la Regione Lazio a riconoscere la gravità della situazione frusinate e a prendere le decisioni conseguenti.
Acquista così un grande significato l’impegno comune Caritas-Vertenza Frusinate sulla necessità di ottenere un alleggerimento della pressione fiscale e del costo dei servizi da parte delle Istituzioni comunali sulle famiglie degli ormai troppo numerosi senza lavoro della provincia che si avvierà dai prossimi giorni.
Qualcosa si può muovere.

26 luglio 2015

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