da “Il nostro momento-Giovani con Manuela Maliziola” – Il giorno 9 Aprile 2015 i ragazzi del comitato “Il nostro momento-Giovani con Manuela Maliziola” hanno accolto presso il comitato elettorale lo scrittore Carlo Ruta, giornalista d’inchiesta di fama internazionale.
L’autore del libro “Narcoeconomies” è stato introdotto dal presidente dell’associazione “Al centro del fiume” Diego Protani che ha ricordato. Lo scrittore è poi intervenuto soffermandosi sulla gravità del problema della corruzione e di come questo non debba essere sottovalutato in quanto non di minore importanza rispetto alla piaga del fenomeno della criminalità organizzata.
A seguire il saluto della candidata a sindaco Maliziola che ha posto l’accento sui temi ecomafie e ambiente: “soltanto sensibilizzando e confrontandosi con i giovani possiamo creare un avvenire migliore per l’ambiente del nostro paese, in cui questi dovranno essere protagonisti; questo è oggi l’imperativo della politica: guardare oltre le singole elezioni e creare un tessuto di energie e competenze che darà linfa vitale alla comunità del futuro.”
La giovane attivista Arianna Colonna ha poi trattato gli aspetti giuridici dell’equiparazione tra droghe leggere e pesanti, evidenziando come una recente sentenza della Corte Costituzionale la abbia definita illegittima ristabilendo tale differenziazione. Sulla base di queste considerazioni Carlo Ruta esprime il suo scetticismo sulle misure adottate dagli stati nel senso del proibizionismo delle soft drugs, provvedimenti che hanno alimentato la crescita economica delle organizzazioni criminali creatrici di veri e propri narcostati che tengono sotto scacco decine di stati della comunità internazionale.
“Nonostante io sia moralmente contrario all’uso delle droghe e dell’alcol credo che una svolta verso la liberalizzazione delle droghe leggere sia necessaria al fine di togliere potere alla criminalità organizzata che ormai produce l’1,5% del Pil mondiale ed è destinata a crescere se non verrà ostacolata.
Esiste una differenza sostanziale tra droghe leggere, alcol e tabacco?” così argomenta la sua tesi il giornalista d’inchiesta.
L’analisi sociologica della questione è invece svolta, dalla giovane Alessia Lambazzi che spiega come una delle cause che trascina i giovani nel tunnel della perdizione sia la mancanza di stimoli e di opportunità; spazio che solo una buona politica, di ascolto delle istanze dei giovani può colmare.
“Con Manuela siamo protagonisti del nostro destino ed abbiamo una speranza.”
Ed è sulla stessa frequenza d’onda che Manuela Maliziola interviene rassicurando il folto pubblico presente che la sua squadra sosterrà una politica incentrata sul sociale con l’obiettivo di risolvere i problemi dei disoccupati, dei meno abbienti e di quelli che la nostra società definisce ultimi.
Il giovane candidato Gianluca Popolla si sofferma, invece, sulla necessità di promuovere ed applicare un piano regolatore a zero consumo di suolo, unico argine contro la cementificazione selvaggia che danneggia in maniera irreparabile l’ambiente della città fabraterna: tema subito sposato dal già sindaco Maliziola e che l’h convinto a candidarsi nelle sue fila.
Su invito della giovane candidata Federica Staccone, Carlo Ruta conclude affermando che la più importante misura politica che il nostro paese potrebbe adottare è quella di puntare fortemente sulla scuola: “Costruiamo un esercito di professori e di maestri, creiamo un paese di giovani pensanti e impediamo la formazione di bulli e piccoli boss”.
Un evento che ha lasciato il segno nel cuore del giornalista d’inchiesta che l’indomani sui social dichiara pubblicamente: “Grazie di cuore Manuela, Diego, e tutti voi cari amici, uno per uno, per la calorosa accoglienza. La bella politica esiste ancora, e il futuro di Ceccano siete voi. Un caro abbraccio e a presto.”
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