di Ivano Alteri – La disputa in corso sul “Landini sì, Landini no” somiglia molto alla storiella del dito che indica la luna. Landini pone con forza un problema, e tutti a parlare di Landini. E quindi, secondo certe curiose opinioni, la questione fondamentale dovrebbe diventare: può Landini, da sindacalista, legittimamente partecipare alla nascita di un soggetto politico? A giudicare da quel che si dice a destra e sinistra, sembrerebbe di no: il sindacato non deve far politica, sentenziano in tanti. Beh, che risulti a noi, questo non è mai stato vero, né in Italia né in altri paesi europei. Né può esserlo: il sindacato, per definizione, “sindaca” sugli atti del potere, quello privato e quello pubblico; al fine di difendere gli interessi dei propri rappresentati, contro altri interessi presenti nella società, detentori del potere stesso. Quindi, per definizione, svolge una funzione politica a tutti gli effetti, sempre e legittimamente. Chi dice il contrario, pensiamo noi, si pone ben distante dalla buona fede. Quindi, possiamo intanto affermare, Landini può legittimamente auspicare e adoperarsi per la creazione di un soggetto politico.
Ma non è questa, evidentemente, la questione fondamentale; ci stiamo attardando a guardare dalla parte sbagliata. Se invece riuscissimo a distogliere lo sguardo allucinato dal dito-Landini e lo rivolgessimo altrove, ci accorgeremmo con immediatezza che sta indicando disperatamente una luna tragica e gigantesca: l’assoluta mancanza di rappresentanza politica del Lavoro. È un dato macroscopico, che soltanto in cattiva fede si può non vedere. In Parlamento sono abbondantemente rappresentati gli interessi degli imprenditori, dei professionisti, dei commercianti, dei giocatori di azzardo, dei faccendieri, degli evasori fiscali, dei mafiosi, degli intrallazzatori di ogni specie; ma in nessun modo sono rappresentati gli interessi della stragrande maggioranza dei cittadini, quelli che vivono esclusivamente del proprio lavoro. Chi ha difeso in questi anni, e chi sta difendendo oggi, gli interessi del Lavoro e dei lavoratori nel Parlamento Italiano? Nomi, cognomi e atti concreti sono le uniche risposte accettabili. Perciò, l’unica rimasta è: nessuno.
Landini sta ponendo questo problema; e lo fa dal punto di vista della rappresentanza sociale del lavoro, che si sente sola, abbandonata, inerme, sotto l’attacco di un nemico che ha già affamato altri popoli; e abbandonata da presunti amici politici, distratti o imbelli. La costruzione di una “coalizione sociale”, propedeutica ad un’aggregazione politica, gli è quindi indispensabile per non perire.
Perché non si vuole che si guardi questa luna? Perché anche la sinistra sociale e di governo vorrebbe occultarla? Si ritiene forse che una rappresentanza politica del Lavoro, invece, vi sia già? Dove? Quando si è manifestata? In quello stesso Parlamento abbiamo visto eliminare progressivamente le pensioni dei lavoratori, abolire ogni tutela del lavoro, demolire la scuola pubblica, svendere i beni comuni, ignorare fragorosi esiti referendari, fare leggi in favore di delinquenti, inserire il pareggio di bilancio in Costituzione, fare leggi elettorali incostituzionali, rimandare sine die quelle sulla corruzione, sperperare denari per le banche; mentre nella realtà della nostra vita quotidiana vedevamo aziende chiudere, lavoratori licenziati, artigiani e negozianti fallire, famiglie arrabattarsi per sbarcare il lunario, cittadini disperati suicidarsi, povere donne rovistare dentro i cassonetti, ragazzi perdere ogni fiducia nello studio, nostri connazionali scappare all’estero, ogni minimo legame solidale sciogliersi. Dov’è la rappresentanza del Lavoro in tutto questo?
Noi non siamo avvezzi alla tifoseria politica; non ci piace, pertanto, stare con questo o con quello, non pensiamo che il problema possa risolverlo una persona. Ma Landini ha posto un problema vero e sta perseguendo una possibile soluzione. La sua iniziativa non piace ai sostenitori del fantomatico sindacato impolitico? E allora dicano: quale alternativa propongono? Soccombere?
Frosinone 19 marzo 2015
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