di Marco Procino – Il nostro paese sta vivendo anni davvero difficili: un giovane su due è senza lavoro; il futuro delle giovani generazioni è precario e incerto; coloro che il lavoro lo hanno, per colpa della crisi, rischiano di perderlo. La crisi, che per tanti anni è stata negata, sottovalutata e aggravata dalle politiche dagli ultimi governi (ricordiamo ancora Berlusconi e la vergognosa favola dei ristoranti pieni), morde. E si fa sempre più pesante e insopportabile per la maggioranza dei cittadini.
In questo clima sconfortante, la popolazione è sempre più distante da una bella fetta della classe politica e dirigente che, oltre ad aver mal governato il paese negli ultimi anni, si è immischiata in deplorevoli rapporti e legami con le cricche del malaffare.
La situazione economica e sociale è dunque drammatica ed esplosiva. E proprio tra le macerie italiche che si aggira – anche a Cassino – lo spettro delle destre razziste e xenofobe, le quali cercano di avanzare cavalcando la giusta rabbia dei cittadini. La propaganda dei fascisti del nuovo millennio si riconosce subito perché: fa ricorso al più becero dei populismi – infanga, cioè, tutto e tutti; si scaglia contro i più deboli, le minoranze, gli omosessuali, i rom, gli extracomunitari, come se fossero davvero loro i colpevoli della crisi; nasconde sotto il bel concetto di “rivoluzione” quella che è una concezione totalitaria, violenta e antidemocratica della politica.
La propaganda dei neofascisti ha, nelle ultime settimane, invaso anche Cassino. Da giorni, i fascisti imbrattano i muri e ogni angolo della nostra città con manifesti abusivi; non hanno risparmiato nemmeno le colonne dell’edificio che ospita gli uffici del comune.
Tutto ciò sta avvenendo sotto un ingiustificato silenzio generale. Soltanto i giovani compagni del collettivo “Cassino Antifascista” hanno denunciato quanto sta accadendo sulla loro pagina fb.
I manifesti abusivi vanno rimossi al più presto. Chiedo, pertanto, all’amministrazione Petrarcone di intervenire e ripristinare la legalità; e a tutte le forze democratiche e antifasciste presenti in città di denunciare questa situazione. Mi da molto fastidio vedere la mia Cassino – città martire che ha sperimentato sulla pelle dei sui cittadini la stupidità, la pericolosità e l’assurdità delle idee autoritarie – invasa dalla propaganda fascista.
Marco Procino
Coordinatore SEL Cassino

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