manifesto-razzismo-italiano 350

manifesto-razzismo-italiano 350di Gianluca Coluzzi – Il 1938, come è noto, è l’anno in cui in Italia entrano in vigore le leggi razziali. A livello locale è interessante esaminare la documentazione che i comuni della provincia di Frosinone producono in risposta alla nota n. 12347 del sottosegretario agli Interni G. Buffarini Guidi, in seguito ministro degli interni della RSI, che imponeva ai cittadini ebrei di denunciare la loro appartenenza alla razza ebraica allo Stato Civile e ai podestà di comunicare i nomi degli ebrei autodenunciatisi presenti nei propri comuni.

In documento del comune di Ceccano del primo maggio del ’39, indirizzato al Prefetto, avente come oggetto “Statistica ebrei”, il podestà E. Bruni segnala i nominativi di quattro ebrei ricoverati nel locale ospedale psichiatrico: tre uomini e una donna. Sono questi gli unici ebrei presenti a Ceccano. In questo caso non si tratta di un’autodenuncia, ma di una denuncia avvenuta a opera della struttura sanitaria; sicuramente i soggetti in questione non erano in grado di autodenunciarsi:
A completamento delle notizie relative all’oggetto, rimesse con telegramma in data odierna, rimetto l’elenco degli ebrei residenti in questo comune, tutti cittadini italiani e ricoverati presso questo Ospizio S. Maria della Pietà per Cronici=Succursale del Manicomio Provinciale di Roma a cura del quale è stata fatta la denunzia a questa anagrafe (poi vengono elencati i quattro nominativi, nda).

E’ consultabile, presso l’ASFr, anche il telegramma che si menziona in queste righe,Denincia di appartenenza alla razza ebraicaLe autodenuncie di cittadini ebrei nel frusinate sulla caratteristica carta gialla dei telegrammi dell’epoca, così come l’analoga documentazione per tutti i comuni della provincia. Dando uno sguardo a queste comunicazioni e a questi telegrammi nella stragrande maggioranza di casi si nota una assenza di autodenunce di cittadini ebrei in questi comuni. Un quadro riepilogativo della situazione lo si trova in un documento datato 10/5/39, inviato dal prefetto di Frosinone al Ministero dell’Interno, divisione Demorazza, oggetto “Censimento ebrei”.
Ad Anagni sono riportate tre autodenunce, di cui una fatta da una donna anche per sua figlia e un’altra fatta da una persona per sua moglie. A Cassino sono registrate una segnalazione che una donna, vedova, fa per sè e i suoi quattro figli e un’altra, sempre di una donna, individuale, di cui si specifica che è “emigrata a Bologna fin dal 13 febbraio scorso”.

Dopo le segnalazioni di Cassino vengono riportati i nominativi di Ceccano con la precisazione che la segnalazione è avvenuta ad opera del Manicomio. In Isola Liri due autodenunce: una di un uomo per sè e per la moglie, un’altra individuale. Per Filettino compare un nominativo femminile. A Frosinone anche un solo nominativo. L’elenco si conclude con Sora, anche qui con un caso individuale. E’ opportuno riportare le parole con cui il Prefetto chiude questo documento:
“Massima contravvenzione è stata elevata per omessa e tardiva denunzia di appartenenza alla razza ebraica”.
Altri documenti inerenti l’applicazione delle leggi razziali prodotti dai vari comuni riguardano i matrimoni misti, ad esempio, o l’accertamento della razza per i nati dopo il 1938¹.

1- Tutta questa poderosa documentazione è consultabile presso l’Archivio di Stato Provinciale di Frosinone, Prefettura I vers. b. 290.

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

 

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.