di Fausta Insopgnata Dumano – L’insognata e le elezioni, potrebbe essere il titolo di un romanzo. Navigante smarrita, salita su una zattera per non affogare, circondata da una sinistra litigiosa e frammentaria, che ha scisso l’atomo in tante varianti possibili, ad ogni elezione non sa mai quale vestito indossare per la festa. Non fa a tempo a memorizzare un simbolo che un’aggregazione si scioglie al primo sole ghiacciato delle elezioni. Come in un film in bianco e in nero le scorrono le immagini, democrazia proletaria, pdup, sole che ride, rifondazione comunista, ah prima ancora nuova sinistra, arcobaleno etc…..
Ogni volta l’ ansia del battiquorum è una caratteristica. La sua squadra è sempre sfigata, proletaria, stritolata dal voto utile, offuscata dal sistema mediatico.
Ogni volta si promette questa volta niente slanci emozionali, ma puntuale alla vigilia dei grandi eventi il killerino sconosciuto si presenta, si manifesta con delle bolle pruriginose e anche maleodoranti, doloranti, la politica nuoce alla salute, vorrebbe rinchiudersi nel suo eremo, l’intellettuale radical chic, il popolo sovrano è lontano da lei……ma poi attorno a lei un manipolo di sognatori lanciano segnali, un’ altra europa è possibile, maronna stavolta è faticoso pure pronunciarlo Tsipras…..Carneade, chi è costui…..Circondata da duri e puri che come al solito fanno l’analisi del dna alla quarta generazione dei promotori, alla ricerca di quanto sangue rosso scorra nelle vene, siccome trattasi di sangue sempre scolorito, i puri preferiscono sempre disertare le urne, la rivoluzione, quella di aspettando Godot non passa per le urne.
Ah trascinata nell’emozione……..consapevole del battiquorum, domenica 25 la lunga notte, so diventata vecchia per reggere le emozioni del camminare sul filo del rasoio. Generalmente alla prima proiezione i primi dati le confermano che è una minoranza sognatrice bocciata sin dalle prime sezioni .Colpo di scena ,dopo secoli di percentuali , le più generose il tre per cento,TSIPRAS fa capolino,tenendolo tutta la notte fino alle prime luci del mattino sospesa ,con il fiato in gola.Intanto i duri e puri smorzano l’entusiasmo, parlando della forbice, il sud è poi sempre il sud, lento e avaro. TOH quorum ,si sente come un studentessa che ha preso sessanta agli esami,il mitico sessanta che era il massimo oggi nella nuova valutazione è il minimo.Circondata dall’ avanzata della destra francese, da rigurgiti fascisti,da politiche del capitalismo selvaggio cortisone ed antibiotico per debellare il killerino……..sognando il sangue dei sogni è il verde KOLLAR.
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