PD CECCANO
Esternazioni pubbliche discutibili anche sui social network
Dopo la richiesta di dimissioni nei confronti di Stefano Gizzi, il Partito Democratico di Ceccano chiede le dimissioni del Sindaco Caligiore, per aver diffuso sui social network, una “storia” con accuse gravissime e diffamatorie, visualizzata da migliaia di persone, addirittura con il sottofondo musicale di una band denominata 270bis (con chiari riferimenti ad un articolo del Codice Penale) e nota negli ambienti neo fascisti.
Il Partito Democratico ritiene che un Sindaco non possa permettersi una simile atteggiamento di violenza verbale, arrivando addirittura ad accusare chi ha sollevato la questione “Gizzi”, di brigatismo.
Quanto alle graduatorie tirate in ballo dal Caligiore, il Partito Democratico di Ceccano chiederà spiegazioni per quelle scelte dalla giunta comunale, nello specifico per i concorsi attualmente in fase di svolgimento nel Comune di Ceccano.
Questo continuo ricorso alla violenza verbale di alcuni amministratori, incentivata anche dal Sindaco, non è nuovo e si è già palesato in diverse occasioni. Da ultimo un gravissimo episodio accaduto nel corso della mattinata odierna.
Sulle scale del Palazzo Comunale della città di Ceccano, mentre due esponenti del Partito Democratico, il segretario Giulio Conti e Diego Protani, stavano dialogando tranquillamente con il Presidente del Consiglio Comunale, Fabio Giovannone ed il consigliere Marco Mizzoni, sopraggiungeva il consigliere della Lega, Pasquale Bronzi, che con atteggiamenti poco consoni al ruolo istituzionale, li faceva oggetto di parole offensive e li invitava ad uscire dal Palazzo Comunale.
Immediata la presa di posizione di Fabio Giovannone e Marco Mizzoni, che prontamente si dissociavano dalle esternazioni del consigliere della Lega.
Successivamente anche Angelo Macciomei, esprimeva solidarietà nei confronti dei membri del Partito Democratico, dissociandosi dall’accaduto.
Il Partito Democratico ritiene che tale comportamento non possa passare inosservato, in quanto Pasquale Bronzi vorrebbe vietare l’accesso a dei liberi cittadini all’interno del Palazzo Comunale.
Appare evidente come tali atteggiamenti e simili personaggi, continuino a gettare discredito sulla nostra città.
Traspare inoltre, insieme alla mancanza di competenze amministrative, anche un certo nervosismo dello stesso consigliere, che come l’ex assessore Gizzi, non è nuovo ad esternazioni pubbliche alquanto discutibili, soprattutto sui social network.
Anche su queste esternazioni del Bronzi, il Sindaco Caligiore non si è mai pronunciato. Oggi possiamo ben capire il perché, a fronte di quanto pubblicato sui social network dallo stesso Roberto Caligiore.
Il Circolo del Partito Democratico di Ceccano
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