
CECCANO.
Randagismo: un problema evidente e non risolto per la città di Ceccano
di Valentino Bettinelli
Nello scorso fine settimana, più precisamente sabato 19 e domenica 20 giugno, a Ceccano c’è stata una due giorni inaugurale per la nuova area di sgambamento cani, posizionata all’interno di Castel Sindici.
Per l’occasione, nella mattinata di domenica, ospite della manifestazione la giornalista e conduttrice tv Licia Colò, che ha presenziato all’evento insieme a sua figlia Liala.
Non sono mancati, però, spunti di riflessione e polemiche. Presente, infatti, una rappresentanza dell’associazione “Le code degli angeli”, organizzazione di volontariato che si occupa del salvataggio, della cura e dell’adozione dei cani randagi presenti in città.
Momenti di vera e propria tensione, con il sindaco Roberto Caligiore su tutte le furie alla vista dei volontari, presenti anche con un cane che può deambulare solo grazie all’aiuto di un apposito carrello. Il sindaco, evidentemente toccato nel profondo, ha alzato i toni davanti alle persone presenti ed alla stessa Licia Colò, inveendo contro una volontaria dell’associazione, che lo ha accusato di non occuparsi dei cani randagi presenti a Ceccano. Grave l’ulteriore accusa di morosità nei confronti dei canili convenzionati, che ha mandato letteralmente in escandescenza il sindaco, che ha addirittura ripreso con il proprio telefono la volontaria , minacciandola di adire alle vie legali nei suoi confronti.
Per l’amministrazione una festa rovinata dall’arrivo dei volontari de “Le code degli angeli”, che con la loro presenza hanno sollevato un problema evidente e non risolto per la città di Ceccano, ovvero il randagismo. Sono tanti i casi nei quali, negli ultimi tempi, il fenomeno è tornato a far parlare di sé, evidenziando una mancata cura da parte della massima istituzione cittadina, rappresentata dal Sindaco Roberto Caligiore, che deve farsi carico del problema anche in qualità di tutore della salute pubblica sul territorio.
Giuste le rimostranze dell’associazione, che non può accettare toni minatori e del tutto estranei al garbo istituzionale che dovrebbe essere seguito in questi casi. Giusto sollevare un problema così grave anche a Licia Colò, da sempre attiva sul fronte del benessere degli animali.
Forse, a fronte del randagismo ancora troppo presente in città, si poteva pensare di investire del denaro pubblico per cercare di limitare tale fenomeno, seppur rinunciando ad un’area di sgambamento, alla quale tutti gli animali abbandonati per strada e malati non potranno accedere. Area di sgambamento presentata come la prima della provincia, ma che nei fatti
non è così, vista l’area del Parco Matusa di Frosinone e due zone a Cassino.
Da sottolineare anche, come documentato in foto, che a pochi metri dalla tanto decantata area per gli amici a quattro zampe le condizioni della via di accesso a Castel Sindici continuano ad essere disastrose, rendendo pericoloso il transito per i visitatori, in particolar modo per i disabili.
È giusto curare tutti gli aspetti della città ma, prima di pensare ad opere più importanti, una buona amministrazione dovrebbe cominciare dalla base, ovvero dal decoro e la dignità per i luoghi pubblici e per tutti gli esseri presenti in città, siano essi a quattro o a due zampe.
Questo sarebbe davvero un passo di civiltà.
| Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it |
Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.