Comuni del Frusinate. Ceccano
Si consegna di fatto ad Acea dà addio alla lotta e ciao a cittadini e comitati
Luigi Mingarelli, Circolo 5 Aprile Prc-SE Ceccano. Qualcuno sui social plaude al fatto che nelle casse comunali arriveranno circa
€500.000,00, ovvero la somma degli oneri concessori dovuti da Acea al Comune di Ceccano per gli anni 2003-2012 (€427.149,00);, 2019 e 2020(€76.033,26). Sembra davvero una bella sommetta quella venuta fuori dal voto della Assembla dei Sindaci del 29 dicembre scorso, alla quale ha partecipato il Sindaco Caligiore, se non fosse che la stessa, cosi facendo, ha deliberato un vero e proprio condono pro-Acea abbassando il debito che la societa’ aveva verso i comuni (e quindi verso i cittadini) da circa €30MILIONI a poco meno di €8 MILIONI. Immaginate di quanti Euro era debitrice Acea nei confronti del Comune di Ceccano se l’assemblea dei Sindaci non avesse deliberato per condonare il debito….parliamo di piu’ del doppio….!!! Immaginate ora di avere un Sindaco che si batta per cacciare Acea dal nostro territorio, che sia il promotore di una risoluzione contrattuale verso il Gestore (ancora sub-judice presso il consiglio di Stato), che per questo tappezzi l’intera Ceccano con manifesti di giubilo al grido di: HO CACCIATO ACEA…, un Sindaco nel cui paese l’acqua ,in alcune zone, è razionata 12 mesi l’anno…un Sindaco nel cui paese gli sgherri di Acea staccano i contatori anche in piena pandemia…un Sindaco nel cui paese le condotte idriche sono un colabrodo e piu’ le ripari e piu’ scoppiano…un Sindaco nel cui paese il depuratore Acea e’ stato sequestrato e dissequestrato dagli organi competenti ed i cui lavori di messa a norma ancora non si concludono…secondo voi, un immaginario Sindaco così, quale voto avrebbe dovuto coerentemente dare per etica e continuita’ politica? Ovvio, un bel NO pulito e conciso! INVECE IL SINDACO CALIGIORE SI E’ ASTENUTO avallando cosi, e rendendonese complice, le colpevoli manovre proAcea volute da Pompeo, presidente PD di un ente Provincia che tanti danno per abolita ma che invece continua a far danni con politiche e nomine, a dir poco servili, a favore del gestore del servizio idrico integrato.
Con questa astensione il Sindaco Caligiore si fa cingere le spalle dall’affettuoso e velenoso abbraccio di Acea, non contrastando affatto:
– Una riduzione del debito vergognosa ed aberrante;
– Nomine proAcea di dirigenti della STO volute da Pompeo;
– Approvazione del rendiconto di gestione ATO5 2019 e del bilancio di previsione 2020-2022 senza il parere del revisore dei conti;
Al Sindaco Caligiore e’ bastato un voto di astensione per fare spergiuro di tutte le promesse fatte in occasione della costruzione del fronte del dissenso, ampio e bipartisan, che portarono alla votazione della risoluzione contrattuale contro Acea in seno all’ assemblea dei Sindaci. Possiamo ben dire che guardava solo ad avere il consenso per le elezioni il Sindaco Caligiore quando si mise in prima fila per la firma della risoluzione contrattuale; quando scese in piazza con i cittadini contro Acea e contro la parte Politica che ne e’ complice, che furba lungimiranza!!!!
Ora ha mostrato la sua vera faccia, consegnandosi di fatto ad Acea ed abbandonando la lotta contro la stessa, voltando le spalle ai cittadini ed ai comitati. Che non si illuda pero’ di farla franca, e che non venga a giustificare traqualche mese l’aumento del deficit comunale con questi mancati introiti dando la colpa a chi amministra la Provincia, con questa astensione come con l’allora voto favorevole alla rielezione di De Angelis (PD) a Presidente dell’ASI ha fatto ben capire che anche lui e’ allineato ai poteri forti che reggono i fili della politica nostrana e che ne determinano i protagonisti. Con alle porte le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale beh…due piu’ due fa sempre quattro a casa nostra…cerca Alleanze!!!Adesso la misura e’ colma ed anche lui sara’ chiamato a rispondere delle sua responsabilita’ davanti ai cittadini. Noi continueremo a stare dalla parte di chi lotta e scende in piazza contro ACEA reclamando la piena attuazione del referendum del 2011 . Noi eravamo, siamo e saremo a fianco dei cittadini e dei comitati.