Telefono Rosa

Telefono Rosadi Ignazio Mazzoli – Il Telefono Rosa, un nome ed un simbolo ormai nel panorama delle associazioni di volontariato in Italia. Offre aiuto a tutte le persone (donne, anziani, adolescenti) che abbiano subito violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, mobbing e stalking. Sono sette gli sportelli nel nostro paese uno di questi è quello di Ceccano, gli altri sono a Roma, Torino, Verona, Mantova, Perugia, Napoli e Bronte in provincia di Catania. In una rosa nazionale così ristretta lo sportello di Ceccano acquista un valore di rilievo. Nella rassegna delle Associazioni presenti in questa provincia era doveroso incontrarlo. Mercoledì 30 ottobre sono stato ricevuto nella sede dello sportello in via Via S. Francesco, nella bella struttura della Mediateca di Ceccano, poco dopo il campo sportivo. Qualche cartello stradale sarebbe molto utile per individuarne più rapidamente i locali. Arrivo mentre la Presidente Patrizia Palombo, insegnante elementare con due consulenti, la dottoressa Angela Spano, Mediatrice familiare e l’Avvocato Cristiana Cialone, civilista e penalista stanno affrontando un caso molto delicato di truffa ai danni di una famiglia con una tossidipendente in “terapia” presso un centro autodefinitosi di disintossicazione che “cura” la dipendenza da droghe con le “vitamine e lo sport” a modici prezzi di qualche migliaia di euro a visita. Sembra che gli siano stati versati già 20.000 euro. Mi chiedono di attendere cosa che faccio volentieri perché mi consente di constatare la reale attività che si svolge in questo sportello di Ceccano e la varietà degli interventi. Infatti, poco dopo lo stesso terzetto di operatrici si occupa dei disagi di una coppia. Sono presenti moglie e marito che affrontano questo colloquio di mediazione familiare, con molto garbo e serenità. Almeno cosi è apparso a me che stavo in un’altra stanza. Forse non tutti gli incontri saranno così pacati, ma certamente gli intervenuti dovevano sentirsi a proprio agio dal momento che parlavano di sé aprendosi e mettendo allo scoperto i proprio sentimenti. Sono certo che si è trattato di una prova di grande professionalità. Qualche dato di questo Telefono Rosa, che sta a Ceccano (ma è una struttura provinciale a cui si rivolgono anche da fuori del nostro territorio): 34 operatrici, erano 13 nel 2008, una media di circa mille telefonate l’anno, un centinaio di interventi in corso, colloqui ed incontri 5 giorni a settimana anche se in orari diversi, ascolto telefonico 6 ore al giorno ed un numero per le emergenze. Come vive questa organizzazione e come si selezionano i suoi dirigenti ed operatori? In una videointervista corale sono registrate le risposte alle domande rivolte alla Presidente Palombo ed alle Consulenti Spano e Cialone, ma è interessante cogliere il senso delle loro risposte anche in questo scritto. L’avvocata Cristina Cialone che cura gli aspetti delle necessarie azioni legali e giuridiche ha insistito molto nel sottolineare come il loro agire debba rispendere all’esigenza di fornire un intervento integrato in cui gli atti di tutela dei diritti offesi non siano mai separati dalla ricerca attenta delle comprensione dei sentimenti mortificati e della psicologia delle persone che allo sportello si rivolgano. Le intervistate hanno cura di rendere evidente il problema sempre da risolvere in una concreta attività di assistenza: riuscire ad assicurare il reinserimento nella vita quotidiana dopo il superamento delle fasi di conflitto (il classico passata la bufera la vita continua), riuscendo a preparare assistite e assistiti a come affrontare e contrastare la rete di pregiudizi e di diffidenza. Bisogna saper acquisire la capacità di interpretare e gestire le situazioni quotidiane delle persone in difficoltà per renderle fiduciose e disposte ad aprirsi, per esporre e raccontare il loro doloroso, quotidiano travaglio. Nelle parole della dottoressa Angela Spano insistente è stata la sottolineatura ai temi dell’attenzione psicologica e della conoscenza degli ambienti di vita di chi ha bisogno di aiuto. Alla conclusione dell’intervista la presidente Patrizia Palombo è ritornata su un tema apparso subito molto importante: la formazione. Nel Telefono Rosa ogni volontaria deveBenincia le violenze prima fare un corso di formazione ed un tirocinio a fianco di operatrici già sperimentate. La preparazione diligente ed approfondita è sicuramente il segreto del buon esito degli interventi operati. “Nessuna di noi può far parte di altre realtà associative o essere un’attivista politica” precisano le intervistate che così definiscono l’identità dello sportello di Ceccano e della provincia di Frosinone: “noi siamo una sede distaccata del Telefono Rosa nazionale, per questo il nostro sportello ha accettato interamente lo statuto, ma per il resto è completamente autonomo, anche economicamente. Tutte le consulenze sono gratuite, essendo un’associazione senza scopo di lucro”. Nacque, questo sportello, nel 2007-2008 dopo che il Telefono Rosa nazionale fece un’analisi dei bisogni nel territorio, rintracciando l’opportunità che in Ciociaria ce n’era il bisogno. Così la Provincia propose un progetto e Ceccano fu il primo a rispondere positivamente. Gli accordi infatti iniziarono nel 2004, ma ci sono voluti tre anni per aprirlo. Ceccano è andato ugualmente avanti nonostante tutte le difficoltà e il Comune ha dato gli spazi, la linea telefonica, tutti gli strumenti per lavorare. Quale sostegno vorreste alla vostra attività? E’ stata la domanda conclusiva. La risposta non ha incertezze: reperire fondi è la difficoltà più grande. Stiamo andando avanti a contributi, con la quota che ogni socio versa, e che ci da la possibilità di operare, ma oggi chiediamo alle Istituzioni che stabiliscano, per questo tipo di volontariato, norme che rendano obbligatoria e qualificata la formazione di chi opera . No deve esserci spazio per l’improvvisazione. Questo è il sostegno che vogliamo.

Alcune info: Telefono interno: tel: 0775 1886011, cellulare per emergenze: 348 6979882 Come si raggiunge: Treno FS stazione di Ceccano e Autobus Cotral. Giorni di apertura e orari: lunedi, martedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00; mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 18.00. Ascolto telefonico e comunicazione e-mail: dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00: 0775 1886011. Email: telefonorosaceccano@libero.it

Questo articolo è stato pubblicato anche sul quotidiano L’Inchiesta il giorno sabato 2 novembre 2013

Il video dell’incontro con Patrizia Palombo, Angela Spano e Caterina Cialone

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