Di Arianna Fermani. Docente di Storia della Filosofia Antica dell’Università degli Studi di Macerata*
Come ho conosciuto UnoeTre? Beh, l’ho conosciuto mediante il miglior “biglietto da visita” che si possa immaginare: Ignazio Mazzoli, il suo direttore e la sua “anima”.
Con lui, conosciuto in occasione di due incontri culturali svoltisi nella biblioteca regionale di Frosinone, è scattato immediatamente un gran bel feeling e siamo subito entrati in sintonia. Quando si è sulla “stessa frequenza”, peraltro, si condividono anche inevitabilmente gli scopi della vita, gli ideali e i valori, generali e specifici.
Nelle pagine di questo giornale che, ripeto, ho conosciuto solo in un secondo tempo (visto che abito nelle Marche e dunque relativamente lontana dalla Ciociaria) mi sono subito “sentita casa”.
Di “UnoeTre”, pertanto, non ho vissuto direttamente la nascita, né gli sviluppi e le evoluzioni nel corso degli anni. Posso però dire che ora, come è diventato, ora che è “adulto”, mi piace molto, così com’è. E mi piace perché parla guardando il suo lettore dritto negli occhi.
Auguri e complimenti, dunque. Avanti tutta e… continuate così!
*Arianna Fermani
Docente di Storia della Filosofia Antica- Università degli Studi di Macerata
Presidente del Consiglio Unificato delle Lauree in Filosofia
Presidente SFI Sezione di Macerata (https://www.sfi.it/)