Capitolo decimo
Sognando sotto il rosmarino
(storia di Gatta e altre avventure…)
Racconto e disegni di Loredana Ferri
RITORNO IN CANAVESE
Ritornati a casa dalle vacanze, nonna Ada e Domitilla, ci accolsero facendoci trovare un pranzetto fuori in giardino. Gatta rivedendomi non mi toglieva gli occhi di dosso, mi seguiva ovunque andassi e voleva un sacco di coccole. L’unica cosa che ci chiedevamo dove fossero i suoi gattini.
Gli sussurravo nell’orecchio: «Dove sono i tuoi gattini, portaci da loro a vedere quanto sono belli !»
Settembre era arrivato e nel mio vialetto erano spuntati puntuali i settembrini viola che davano un tocco di eleganza all’entrata di casa. Una mattina stavo togliendo i rametti secchi quando arrivò gatta miagolando e strofinandosi sulle mie gambe, pensai: “Forse ha fame?”
Salii in casa a prendere un po’ di croccantini e quando ritornai da Gatta: sorpresa! C’erano tra le sbarre del cancelletto tre musetti: due erano e grigi, mentre il terzo era rosso. Questo, che sembrava il più coraggioso, s’infilò a tutti i costi sotto il cancelletto per raggiungere la sua mamma che nel frattempo; faceva un miagolio particolare d’incoraggiamento per fare entrare gli altri due.