Frosinone calcio
di Tommaso Cappella* – In uno stadio “Stirpe” desolatamente vuoto per le disposizioni emanate dagli organi competenti per il Coronavirus, si fa sorprendere il Frosinone da una Cremonese “rigenerata” dal neo tecnico Pierpaolo Bisoli, ma che non vinceva dal 16 febbraio nella gara interna con il Trapani e fuori casa addirittura dalla rima giornata il 23 agosto dell’anno scorso a Venezia. Un ko da una parte inaspettato, il primo in questo 2020 e il secondo assoluto allo “Stirpe” dopo quello rimediato con il Crotone il 26 dicembre 2019 alla 18° giornata, che è frutto di un momento di difficoltà avvertito anche nella trasferta del “Picchi” contro il fanalino di coda Livorno. Forse le tre gare ravvicinate e con qualche assenza importante hanno inciso non poco su questo ko, dal momento che qualche giocatore è apparso un tantino stanco e avrebbe bisogno quindi di rifiatare. E così i giallazzurri perdono anche la seconda piazza a beneficio proprio del Crotone vittorioso a Venezia.
La gara contro gli ex Terranova, Daniel Ciofani e Valzania nei primi minuti vede il Frosinone tentare di fare la gara ma la Cremonese si difende bene e al 12’ si porta addirittura in vantaggio con Parigini abile a sfruttare un bel cross dalla destra di Valzania e insaccare di testa nella stessa porta dove il 14 novembre 2017 realizzò proprio allo “Stirpe” il gol del 2-2 nell’amichevole dell’Under 21 contro la Russia vinta poi 3-2. Cinque minuti dopo però viene negato un evidente calcio di rigore al Frosinone per un netto fallo di mano di Migliore su tiro al volo ravvicinato di Salvi dopo il cross dalla sinistra di Beghetto. Poco prima della mezz’ora Daniel Ciofani commette fallo al limite dell’area su Maiello, va alla battuta potente e precisa Dionisi ma Ravaglia si supera e manda in angolo. Con la Cremonese avanti le due squadre vanno al riposo. Nella ripresa, dopo cinque minuti, Maiello perde palla sulla trequarti, intercetta Castagnetti il quale vede Bardi lontano dalla porta e dai sessanta metri lo beffa per lo 0-2. Al 7’ i giallazzurri restano anche in dieci per il doppio giallo rimediato da Dionisi. Ci prova Novakovich al 10’ ma il suo tiro è debole, para un ottimo Ravaglia. A questo punto la Cremonese controlla e porta pericoli al Frosinone che, tra l’altro, priva anche dell’apporto dei suoi oltre dieci mila abbonati, appare stanco e privo di idee soprattutto in fase conclusiva. La gara quindi, a parte un tentativo del neo entrato Palombi al 41’ sventato da Bardi, si chiude con la meritata vittoria dei grigiorossi del neo tecnico Bisoli.
Ed ora il Frosinone è atteso da una insidiosa e temibile trasferta sabato prossimo alle ore 15,00 al “Provinciale” di Trapani che ha pareggiato 1-1 in quel di Empoli, ma che martedì scorso ha rifilato un poker alla Virtus Entella. Soprattutto è guidato da un tecnico che risponde al nome di Fabrizio Castori da Tolentino, autentica “bestia nera”, con più di qualche dispiacere, per i colori giallazzurri sin da quando allenava Carpi e Cesena. Per questo da Brighenti e compagni ci si attende il pronto riscatto perché hanno qualità e potenzialità tecniche da vendere ed hanno quindi il dovere di credere ancora a quel secondo posto che porta alla serie A diretta.