di Tommaso Cappella – Riesce al Frosinone l’impresa di uscire imbattuto dal “Luigi Ferraris” contro un Genoa che porta comunque a sei le giornate di imbattibilità. E così i giallazzurri, dopo due ko di fila contro Juventus e Roma, conquistano un ottimo punto che muove la classifica in funzione salvezza. Anche perché l’Empoli ha pareggiato con il Parma, la Spal è caduta in casa con la Sampdoria e l’Udinese ha superato il Bologna. Ciofani e compagni ce l’hanno messa tutta per ripetere anche l’exploit compiuto il 10 febbraio scorso proprio a Genova quando superarono di misura la Sampdoria, Nonostante l’inferiorità numerica dal 34′ del primo tempo, il Frosinone ha tenuto testa alla squadra di Prandelli con una prova maiuscola soprattutto di alcuni giocatori come Salamon, Molinaro, Ciano e uno “stoico” Paganini, al rientro dal primo minuto.
Tornando alla gara del “Ferraris”, nel primo tempo il Frosinone ribatte colpo su colpo e, quando si presenta l’occasione, cerca anche di impensierire la retroguardia rossoblu. Come al 14′ quando va via sulla sinistra Molinaro, crossa dalla parte opposta per Pinamonti il quale però svirgola la palla che termina sul fondo. I padroni di casa premono per passare e sfruttano anche i calci piazzati. Da uno di questi al 27′ Sanabria calcia in modo perfetto e pallone che lambisce il palo alla destra di Sportiello. Al 34′ fallo di Cassata già ammonito, su Biraschi, secondo giallo e Frosinone che resta in dieci. Nel corso della ripresa è un vero e proprio tiro a segno da parte del Genoa, specialmente con Lazovic, ma la retroguardia giallazzurra tiene botta e rilancia. Da uno di questi rilanci al 27′ Pinamonti scatta in sospetto fuorigioco e serve Paganini, gran tiro e traversa piena. Occasionissima Genoa al 40′ ma il gran tiro di Lerager fa la barba al palo. Poi arriva il triplice fischio finale con i giocatori che esultano come se avessero vinto e vanno a ringraziare gli oltre 100 meravigliosi tifosi.
A questo punto, con 12 giornate ancora da disputare e 36 punti a disposizione il Frosinone dovrà cercare di conquistarne almeno 21-22 per sperare nella salvezza. Il calendario, a parte le sfide interne con Inter e Napoli e la trasferta al “Meazza” con il Milan, sulla carta molto impegnative, assegna ai giallazzurrri, da qui al 26 maggio prossimo, incontri sicuramente alla portata. A cominciare da domenica prossima quando al “Benito Stirpe” arriverà un Torino, sempre più lanciato verso un posto in Europa. E’ l’occasione giusta quindi, da parte della squadra di Baroni, per puntare finalmente al primo successo interno in questo campionato.
* giornalista volontario in pensione