Valentino Bettinelli intervista Ileana Munno, segretaria del Circolo PD “Sandro Pertini” di Roccasecca – Sempre più vicino l’appuntamento con le Primarie nazionali del Partito Democratico. Votazione aperta che avrà luogo domenica 3 marzo. In provincia di Frosinone, però, il clima non è tra i più distesi: a squarciare la quiete dell’avvicinamento al voto, la decisione del Circolo di Roccasecca di astenersi dalla consultazione. Decisione arrivata in seguito al sopraelevamento della discarica, deciso dalla Regione Lazio. Qualche giorno fa, attraverso un comunicato molto duro, la segreteria annunciava la decisione al grido di “prima che del Partito Democratico, siamo Roccaseccani”. Abbiamo deciso di porre delle domande a riguardo, alla segretaria del Circolo “Sandro Pertini”, Ileana Munno.
L’ambiente ancora relegato all’ultimo posto della scala di valori. Quanto il sopraelevamento della discarica potrà incidere sulla condizione generale del Comune di Roccasecca?
Il problema non riguarda solo Roccasecca, ma gli effetti della MAD si ripercuotono anche nei comuni limitrofi. L’esistenza della MAD che ribadisco perdura da anni (2002), con l’allora Presidente della Regione Storace, ha causato gravi ricadute sul nostro territorio. L’insistenza da parte nostra nasce proprio dalla consapevolezza che la discarica di Cerreto è ora esaurita. Si trovi un sito provinciale alternativo, si impegnino Regione e Provincia nel porre fine ad una storia che dura da più di quindici anni.
Il 3 marzo si voterà per le primarie nazionali del PD. Come circolo cittadino avete annunciato il vostro distacco dal voto. Come nasce la decisione e quanto incide, anche personalmente, questa scelta ?
L’idea è nata da uno degli iscritti del circolo “Sandro Pertini” di Roccasecca, nel corso della riunione convocata subito dopo la notizia dell’ok della Regione al sopraelevamento. Decisione condivisa all’unanimità, a cui ha fatto seguito una lettera diretta al Presidente Zingaretti, per comunicare la nostra scelta di astenerci dal voto, e per metterlo al corrente della nostra contrarietà alla decisione presa sulla discarica.
Abbiamo inoltre scritto una lettera a tutti i segretari di circolo del basso Lazio, chiedendo di non svolgere le primarie e prendere posizione sulla vicenda che ci vede tristemente protagonisti. Siamo un popolo che ha già dato molto alla nostra Provincia. Le primarie sono un unicum del nostro partito. Sono la dimostrazione di una comunità che si incontra anche fuori dal web. Sono un festa, un momento di discussione anche con l’ex iscritto di turno che critica ma vota, sono una sfida a durata giornaliera, ma soprattutto la meraviglia di riscoprirsi comunità e non sentirsi isolati.
Arriva, però, un punto dove bisogna urlare a gran voce e farsi ascoltare. Noi l’abbiamo fatto con i mezzi a nostra disposizione. Essendo del Partito Democratico, abbiamo deciso di astenerci dalle primarie.
Avete la percezione di un partito lontano dalle vostre istanze locali?
Io credo in questo partito, sempre. Ci credevo quando era al 40% e ci credo adesso che è al 18%. Parlarne male per me è una sconfitta.
Ho apprezzato che siano venute tutte le istituzioni del partito, ma se alle parole non corrisponde alcuna azione, trovo tutto piuttosto inutile. L’ho detto più volte in questi giorni: non ha senso parlare di “cambiamento del PD”, se già torniamo alle discussioni interne tra correnti, lasciando nel silenzio problemi seri e concreti come il nostro. Lega e M5S hanno fatto loro la battaglia che ci vede protagonisti, in quanto cittadini di Roccasecca, e hanno già guadagnato simpatie e consensi. Il Partito Democratico non ha risposto.
Pesano questi silenzi, macigni che aumentano le distanze tra i cittadini e il partito. Ha poco senso anche partecipare alle Direzioni Provinciali, se poi non trovo un partito compatto, pronto a muoversi con cognizione di causa su problemi del genere.
Quali saranno le prossime mosse per cercare di contrastare la decisione assunta sulla discarica?
Insieme al circolo PD di San Giovanni Incarico stiamo ultimando un documento condiviso dove, ancora una volta, chiediamo ai nostri rappresentanti istituzionali di lavorare affinché si ponga fine alla discarica di Cerreto. Abbiamo partecipato alla manifestazione, voluta dall’Amministrazione Comunale di Roccasecca, contro il sopraelevamento della discarica.
Il 3 marzo non saremo nelle piazze del nostro Paese e credo che quell’assenza, la nostra assenza, si sentirà.
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Valentino Bettinelli, nasce a Frosinone il 19/12/1992. Dottore in Scienze politiche. Vive a Ceccano dove ha svolto il servizio civile presso la Biblioteca comunale di questa città. E' anche responsabile dell'Ufficio stampa Ceccano Calcio