Mariella Nadeia Olimpia min

Mariella Nadeia Olimpia mindi Valentino Bettinelli (video a fine testo) – Nel pomeriggio di venerdì 15 febbraio, la Biblioteca Provinciale di Frosinone ha ospitato la presentazione del libro “Senza rosa né celeste”, scritto da Mariella Fanfarillo; manifestazione organizzata dalla redazione di UNOeTRE.it e con il patrocinio della Provincia di Frosinone.
Dialogo con l’autrice affidato alla vicedirettrice di UNOeTRE.it, Nadeia De Gasperis, positivamente sorpresa per la presenza al suo fianco anche di Olimpia, protagonista della vicenda narrata nel libro. Prima delle parole, spazio ad un emozionante cartoon realizzato da Marlo Mack, che racconta il rapporto di una madre con sua figlia transessuale.

Accese di nuovo le luci della sala, la commozione dei presenti era evidente. Emozione passata grazie all’inizio di una vera e propria chiacchierata che ha visto protagoniste tre donne, impegnate a raccontare a tutti una storia di vita, di diritti prima negati e rivendicati con forza.
Per stessa definizione dell’autrice, “questo libro nasce per aiutare altri genitori ad accogliere le necessità dei propri figli; io non ho dovuto accettare nulla, ho semplicemente accolto mia figlia. Altro obiettivo del libro, la critica ad un sistema binario, basato sul pensiero unico di stampo androcentrico”.
Olimpia è stata la seconda minorenne, in Italia, a cui è stato concesso il cambio anagrafico, ancor prima dell’intervento definitivo. Una conquista storica, che però, secondo sua madre Mariella, “ad Alatri pare non sia ancora riconosciuta. Ancora una volta la politica locale e la società civile, dimostrano di non riuscire ad uscire fuori dagli schemi precostituiti. C’è ancora un legame forte con le tradizioni, che in realtà, ci trascinano sempre più verso un ritorno al medioevo”.

La forza di mamma Marilù, come la chiama sua figlia Olimpia, è straordinaria; “sono stata una mamma autodidatta. Ho capito di dover assecondare gli interessi di Olimpia, sin dalla sua infanzia, e se non l’avessi fatto avrei cresciuto una figlia infelice. Ancora peggio, forse non potrei parlare con mia figlia qui vicina a me”.
Olimpia ha raccontato la sua vita, usando anche la sua grande autoironia. Proprio lei ha detto che “nella fase di transizione era lei stessa a spiazzare tutti, anticipando le eventuali battute”. Una ragazza giovane, ma evidentemente già segnata da una vita che non le apparteneva. Per affrontare un percorso così difficile serve molta forza, ma anche “una famiglia capace di ascoltare e accompagnare i propri figli”. Continua dicendo che “la mia volontà era quella di esistere, uscendo dall’invisibilità e dal binario del pensiero dominante. È giusto che ognuno viva la sua sessualità in maniera individuale”.

La storia di Olimpia è costellata di difficoltà, anche nel mondo della scuola; tanti gli episodi che hanno costretto sua madre ad intervenire. Oggi però, nella sua classe di ventiquattro ragazze, sono le stesse compagne a battersi, anche più di lei, per i diritti di tutte le donne.
Proprio la donna è stata al centro dell’evento, con la pregevole moderazione di Nadeia De Gasperis, che ha voluto puntare l’obiettivo anche sul linguaggio, quasi mai declinato al femminile e sempre basato su un maschilismo di fondo, insito nella nostra società.
La discussione sul tema della transessualità e sulla difesa dei diritti di tutti, è più che mai necessaria vista la contingenza di una politica oscurantista e negazionista. Una classe dirigente che ogni giorno mette in discussione anche i valori costituzionali. Mariella Fanfarillo ha voluto chiarire come l’Articolo 3 della Carta sia centrale per una società davvero civile. Ma quei diritti vivono un attacco costante. “Emblematico l’atteggiamento delle destre di governo, che promuovono il ritorno al medioevo. Da Fontana a Pillon, con obiettivi chiari: rimettere al centro la cosiddetta famiglia tradizionale, mettere in discussione, a quarant’anni di distanza, la legge 194 e negare alle donne il diritto di divorziare, limitandole alla condizione di femmina, come nella preistoria”.

Prima della conclusione, spazio alle domande. Interventi del pubblico che hanno confermato l’interesse suscitato dalla storia di Olimpia, raccontata da mamma Mariella. La stessa autrice ha voluto chiudere leggendo una breve lettera a sua figlia, ringraziando la sua casa editrice per averla pubblicata.
Un pomeriggio di dibattito, grazie al quale ragionare sulla spirale nella quale la nostra società è intrappolata. Per sfuggire da questa deriva negativa è necessario comprendere che il nostro futuro è nelle mani delle donne, e la chiacchierata di venerdì ha confermato questa visione.
Un ringraziamento a Mariella ed Olimpia per la disponibilità che hanno mostrato nel raccontare anni di vita duri, ma splendidi. E un plauso alla nostra Nadeia per l’eccellente lavoro svolto.

 

Video-cronaca integrale della presentazione di “Senza rosa né celeste” (a cura di Ignazio Mazzoli)

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Di Valentino Bettinelli

Valentino Bettinelli, nasce a Frosinone il 19/12/1992. Dottore in Scienze politiche. Vive a Ceccano dove ha svolto il servizio civile presso la Biblioteca comunale di questa città. E' anche responsabile dell'Ufficio stampa Ceccano Calcio

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.