Dr. Antonio Colasanti – Ordinariamente l’alito delle persone sane non ha nulla di sgradevole.
Chi ha l’alito cattivo a volte non si accorge affatto o solo in piccola parte del disturbo che lo afflige,
avviene anche nell’uso dei profumi – chi li adopera non li percepisce – li percepisce però chi è vicino.
Non parliamo dell’alito cattivo dei fumatori, delle sostanze volatili ed aromatiche contenute nei cibi ingeriti: aglio, salumi, pesci affumicati o quello accidentale accompagnato da inappetenza, lingua sporca, reflusso gastro esofageo che denota un imbarazzo gastrico.
L’alito cattivo abituale di certe persone, di varia natura, acre, piccante, putrido, acetoso, rancido, oltre che offendere la sensibilita olfattiva dei vicini è un indice della presenza di sostanze in decomposizione nella bocca e nelle cavità che immettano nella bocca. Quindi denti non puliti, ricoperti di tartaro o cariati e radici infiammate, infezioni gengivali, tonsilliti o faringiti croniche, catarri di varia natura del naso, delle vie respiratorie, putrefazioni gastriche ed intestinali ed anche malattie generali quali: cancro, diabete, uricemia.
Non occorre insistere nel dire che a tutto cio si deve porre rimedio effettuando una cura radicale e completa per correggere la causa che produce il disturbo.
| Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it |
Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.