da Ufficio Stampa “Città di Anagni” – È finita in parità la gara valevole per il turno preliminare di Coppa Italia tra Città di Anagni e Isernia. Si sono resi necessari quindi i calci di rigore per decidere la compagine che giocherà nel prossimo turno contro il Cassino. Hanno avuto la meglio i biancocelesti guidati da mister Silva, vincendo dagli 11 metri 4-3.
Il primo tempo a senso unico per il Città di Anagni guidato da mister Liberati. Gli anagnini hanno espresso un miglior gioco nel palleggio e un’ottima condizione fisica, chiudendo meritatamente il primo tempo in vantaggio, grazie al calcio di rigore di Di Giovanni. Nel secondo tempo ha iniziato forte l’Isernia trovando subito il pareggio con Barretta. Il pareggio ha mandato in confusione i ciociari, generando oltre 15 minuti di blackout, con gli avversari che hanno preso più campo, anche se non hanno creato altre occasioni da gol. Ripresa successiva dell’Anagni che ha sfiorato il gol del vantaggio a dieci minuti dalla fine e almeno altre tre potenziali occasioni. I biancorossi escono alla roulette dei calci di rigori.
Passando alla cronaca, al 5’ punizione al limite di Di Giovanni che manda alto. Al 9’ Di Giovanni viene servito in area, ma un difensore avversario intercetta e manda in corner. Al 18’ gli ospiti in attacco con Palma, attento Pralini in area ad intercettare e mettere in angolo. Al 28’ fallo su Di Giovanni di Barretta al limite d’area, calcia la punizione il numero dieci anagnino, direttamente in porta, para con sicurezza Landi. Al 38’ ancora Di Giovanni in attacco, intercetta Barretta. Al 41’ Barretta atterra in area Di Giovanni diretto in porta, l’arbitro assegna il calcio di rigore. Luca Di Giovanni segna il gol del vantaggio dal dischetto. Al 2’ del secondo tempo da un fallo su Frabotta, il direttore di gara assegna la punizione. Calcia Fazio, mischia in area, Frabotta con un tiro rasoterra insacca alla destra del portiere a fil di palo e guadagna il gol del pareggio. Al 20’ Pompili spizza di testa, ma il difensore ospite mette in corner. Al 29’ grande occasione per Di Giovanni imbeccato in area, cross per La Terra il quale, a tu per tu con il portiere, tira in porta, grande parata di piede di Landi. Al 37’ fallo su De Rosa, D’Orsi calcia la punizione, la palla finisce fuori. Al 40’ occasione per l’Isernia, ma l’arbitro ferma l’azione per fuorigioco. Al 46’ Capuano è lanciato sotto porta da Di Giovanni, ma la difesa intercetta. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara e si va ai calci di rigori con questa sequenza: Capuano (parato), Fazio (gol), Tataranno (gol), Frabotta (parato), Pralini (gol), De Chiara (gol), Galvanio (gol), Vitale (gol), Di Giovanni (palo), Di Matteo (fuori), D’Orsi (fuori) Barretta (gol).
«Una partita da parte nostra, naturalmente a parte la qualificazione, giocata molto bene – dichiara a fine gara Massimo Francesco Maria Silva, tecnico dell’Isernia – Siamo andati in svantaggio con l’Anagni, che produceva anche buon gioco, ma non abbiamo mollato. Poi siamo usciti anche sul piano del gioco e credo di aver disputato una buona partita, son contento per la squadra. Per il livello di serie D, aspettavo delle verifiche e ho avuto dei riscontri importanti da questo impegno»
«Abbiamo fatto una discreta una partita, su un campo non buonissimo – è il commento del tecnico biancorosso Manolo Liberati – Però questo non vuole essere un alibi. Quello che abbiamo preparato e quello che non abbiamo concretizzato purtroppo ci ha penalizzato, perché poi nella lotteria dei rigori lo sappiamo può succedere di tutto. E’ andata bene a loro e purtroppo male a noi, chi vince ha ragione, chi perde no. Non è meritata l’uscita dalla Coppa Italia per la partita che abbiamo disputato, per le idee che abbiamo espresso in campo. Se concretizzavamo quelle due clamorose occasioni negli ultimi cinque minuti, credo che potevamo portare la partita a casa nei novanta minuti, perché era da evitare la lotteria dei rigori. Usciamo a testa alta dalla competizione».
Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie