Cristian Molinaro 350 260 min

Cristian Molinaro 350 260 mindi Tommaso Cappella* – Come da pronostico esce pesantemente sconfitto il neo promosso Frosinone dallo stadio ‘Azzurri d’Italia’ di Bergamo, nel posticipo della prima giornata del campionato di serie A, al cospetto di un’Atalanta in palla perché impegnata già da un mese nei preliminari di Europa League. Un ko che, visto come si è messa inizialmente la gara, i giallazzurri avrebbero potuto evitare e magari cogliere anche un risultato positivo per partire con il piede giusto in un torneo che dovrà affrontare con l’obiettivo dichiarato di raggiungere quanto prima la salvezza.

Dopo il commovente minuto si silenzio in ricordo delle vittime del crollo del ponte Morandi Genova, il match in avvio vede i padroni di casa fare la gara, ma la prima vera occasione è del Frosinone. Ciano in contropiede si libera di due avversari e tira di destro in diagonale con pallone che si stampa sul palo alla destra di Gollini. E così da gol mancato a gol subito perché il Papu Gomez con un preciso tiro in diagonale spiazza Sportiello. Insiste lAtalanta,ma trova sulla sua strada l’estremo difensore giallazzurro attento a non farsi sorprendere. Potrebbe pareggiare il Frosinone poco prima del riposo, ma il calcio piazzato dello specialista Ciano fa la barba al palo e termina su fondo. Con i nerazzurri in vantaggio termina il primo tempo.

Nella ripresa Frosinone in balìa dell’Atalanta. Già dopo soli tre minuti arriva il raddoppio con Hateboer servito alla perfezione dal solito Gomez. Proprio quest’ultimo al quarto d’ora serve anche il pallone per il tris di Pasalic. Chiude i conti ancora il Papu che così serve il poker. I giallazzurri ci provano ma inutilmente. L’unico sussulto arriva dal solito Ciano, poco prima della sua sostituzione, direttamente da calcio d’angolo e Gollini deve superarsi. Due sole occasioni quindi nell’arco dei novanta minuti. Francamente poco per una squadra dalla quale ci si deve e ci si può attendere di più.

In definitiva quindi è un Frosinone che va sicuramente rivisto e che ha fatto vedere buone cose su cui il tecnico Longo potrà lavorare per migliorare qualità e quantità. E’ chiaro che di fronte aveva un’Atalanta già in ottima condizione. E poi non bisogne dimenticare che l’assetto base è stato largamente rivoluzionato con giocatori che sono arrivati addirittura venerdì scorso alla chiusura del calcio mercato. Ci vorrà tempo per amalgamare un gruppo che però ha già fatto vedere che la salvezza se la può giocare fino in fondo.

*giornalista volontario in pensione

Di Tommaso Cappella

Giornalista in pensione. Segue il Frosinone Calcio per UNOeTRe.it. E' di Ceccano. Ha lavorato presso La Provincia Quotidiano. Ha studiato al Liceo Classico "N. Turriziani" di Frosinone e poi a La Sapienza Università di Roma.Vive a Ceccano

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