RIFONDAZIONE COMUNISTA – FROSINONE
Bisogna cominciare a dire basta!
“La gatta frettolosa partorì gattini ciechi”. Questo il detto, di Saggezza popolare e antica, che il neo eletto presidente della provincia ha volutamente ignorato.
Solo così sono spiegabili le tante castronerie con cui ha infarcito il suo discorso, riportato dalla stampa locale, proferito nel pieno delle feste per il nuovo anno. Nel suo discorso di insediamento infatti il presidente Di Stefano, nella fretta di servire gli interessi della multinazionale Acea, ha giustificato gli aumenti delle tariffe idriche con la necessità dell’ azienda di salvaguardia del vincolo di ricavo. Qualcuno dovra’ avergli detto che gli incrementi delle tariffe idriche sono giustificabili solo se causati da investimenti e costi operativi reali e documentati… Ma lui non ha capito, non ha letto le carte, non ha ascoltato i comitati, perché distratto dalla necessità di mostrare quanto era capace di amministrare ,in piena continuità con la gestione del suo predecessore Pompeo, contro gli interessi dei ciociari e a favore di quelli di Acea.
E a lui si sono associati , nel servire gli interessi di Acea, i 46 Sindaci che durante l’assemblea dell’ATO5 del 10 Gennaio hanno ratificato gli aumenti, sebbene nella discussione ci sia stata la palese emersione di un piano di investimenti completamente inadeguato ai bisogni del territorio.
VERGOGNA, loro e i Sindaci assenti (Caligiore-Salera-Quatrini) che forse sono piu’ presi dai giochi elettorali che dal dovere di rappresentare i propri Cittadini. E che dire della bufala sulla portata dagli aumenti da Lui dichiarati “inferiori alla media degli altri Ato”. Ci pare il caso di ricordare al neo Presidente non solo che i cittadini pagano già troppo per il malservizio di Acea ma anche che la presenza di Acea sul territorio ciociaro è ancora sub-judice presso il Consiglio di Stato (di cui aspettiamo con ansia il parere…) e che, sempre Acea, risulta indagata nei suoi vertici per truffa, turbativa d’asta e tanto altro, e che le perdite idriche in Ciociaria sono attestate all’ottanta per cento circa.
Sugli Egato poi le sue dichiarazioni hanno il sapore di un atto di vassallaggio dovuto per gratificare quanti hanno fatto accordi con il diavolo per farlo eleggere, arrivando anche ad incensare nel suo discorso un carrozzone, l’Egato appunto, che da solo costerà due milioni e più di euro anno ai cittadini ciociari. Uno sperpero di denaro immane che si riversera’ sui costi delle bollette dei contribuenti ciociari.
Ha pure fatto cenno ad un Tavolo tecnico sull’ambiente, e su questo noi gli chiediamo : Presidente, avrà il pudore di invitare anche le associazioni civiche che da anni si battono per la difesa e la cura del terrritorio? Gli darà diritto di intervento? Chiederà finalmente il blocco della quarta linea a San Vittore? Bloccherà i rifiuti provenienti da Roma che stanno saturando le nostre discariche? Chiederà che non venga modificata al ribasso la riperimetrazione del SIN? Bloccherà i biodigestori monster… cosi grandi da poter lavorare la frazione umida di mezza Italia? Chiederà spiegazioni sul perché si sta costruendo un campus scolastico, a Patrica, a ridosso del territorio più inquinato della intera provincia, dove anche il pentito Schiavone in un intervista ha parlato di scarichi abusivi di rifiuti pericolosi?
Temiamo, purtroppo,di conoscere già le risposte. Il Di Stefano non farà niente di tutto questo, perché anche a questo neo presidente ,come ai suoi predecessori, delle condizioni di vita dei suoi concittadini ciociari non interessa un fico secco. Contro questa politica possiamo solo dire che così, tra bugie, false promesse, carovita e caro bollette, non si può più vivere.
Bisogna cominciare a ribellarci.
Il 12 e 13 febbraio lo possiamo fare cominciando a non votare per queste persone, per i partiti che rappresentano e per chi con loro si candida.
Frosinone, 11 Gennaio 2022
Prc-Se Federazione di Frosinone
La segreteria provinciale
| Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it |
Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui
Sostieni il nostro lavoro
UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie
La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.
![]()
