Prof. Giovanni De Vincentis 390 min

 

..e non va ”certamente liquidata con la banda delle marcette”.

di Fausta L’Insognata Dumano
Prof. Giovanni De Vincentis 390 minContinuano i martedì della cultura con l’Associazione “zerotrecentomilacento”. Il nuovo incontro ha visto protagonista l’architetto Giovanni De Vincentis che ha anticipato la presentazione del libro, che sta scrivendo sulla “Banda Romagnoli”, una banda musicale storica della città, di cui lui fa parte.

Questa volta la location dell’incontro è cambiata, perché la sede è itinerante proprio per far scoprire il centro storico di Frosinone. La sala ”sotterranea” della Chiesa dell’Annunziata in Largo San Silverio. Nel corso degli anni la Chiesa fu distrutta varie volte, a causa dei bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale e poi è crollata nuovamente per un terremoto, nel 1982.

La sala sotterranea è piena di storia, le pareti trasudano di storia della Cultura in città, cineforum, teatro, luoghi di incontri letterari, addirittura il parroco dell’epoca anni ‘61-‘62 invitò Pasolini.

Oggi grazie a Don Riccardo è di nuovo luogo di incontro. Attraverso foto e musiche selezionate dall’architetto si è snodata la storia della Banda, una banda che riesce a ”sopravvivere al fascismo”, la banda ha pure una scuola di musica, udite bene, che è possibile frequentare gratuitamente, grazie ad un contributo che il Comune di Frosinone versa da sempre.

Un incontro a tutto campo sul centro storico, perché parlare della Banda è snodarsi nel centro storico, attraverso le facciate che trasudano della musica della Banda, che non va ”certamente liquidata con la banda delle marcette”.
Solo nella storia recente sono arrivate le musiciste. Ufficialmente la città di Frosinone sembra senza musica, eppure tre scuole media hanno l’indirizzo musicale, esiste il liceo musicale Bragaglia e il Conservatorio, eppure gli artisti sono ”costretti” a fare le valigie per altri lidi. Impossibile trovare locali dove ”fare per le prove”. Tornando alla Banda, nell’iniziativa è intervenuto il prof Renzo Scasseddu, ricordando quando suonava il clarinetto nella banda, con aneddoti del tempo.
Due ore con le immagini intervallate dalle voci ”riconosci quello”? E si dipana la storia dei personaggi che hanno caratterizzato la banda.

Mercoledì 9 novembre 2022
Fausta Dumano, Docente di Lettere del Liceo Artistico Statale “Bragaglia” Frosinone

 

Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

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