di Redazione – Ex Vdc, De Angelis presenta il bando per la reindustrializzazione del sito e già lo definisce “un grande risultato per l’economia e l’occupazione del territorio”. Un bando è appena un punto di partenza e non un risultato per l’economia. Ben altro che un bando, speriamo utilmente fruttuoso, ci vuole in questa situazione frusinate.
Erano i primi giorni di dicembre 2015 quando il Presidente dell’Asi incontrò una delegazione di ex operai della ex VDC impegnadosi di lanciare il bando per il riutilizzo di quel sito non oltre il 28 febbraio 2016. Ci sono stati altri incontri e messaggi di sollecitazione, ma ormai è chiaro che si doveva arrivare alla vigilila della campagna elettorale per le Regionali del Lazio e per le elzioni politiche generali.
Quindi, quanto mai previto il tironfalismo ottimisitco di questo comunicato che si apre con «Il grande giorno è finalmente arrivato: domani 6 ottobre verrà pubblicato il bando per la reindustrializzazione dell’ex Vdc».
Con queste parole il presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale di Frosinone, Francesco De Angelis, ha aperto la conferenza stampa convocata negli uffici del grattacielo L’Edera per fare il punto su un progetto considerato strategico per il rilancio dell’economia e dell’occupazione del territorio.
«Innanzitutto voglio esprimere la mia immensa soddisfazione per questo risultato, che ha rappresentato uno dei più importanti obiettivi sin dal mio insediamento – ha proseguito – Un risultato reso possibile grazie al fondamentale contributo della Regione Lazio, che ci è sempre stata vicina, ma anche dei sindacati e delle associazioni di categoria, costantemente partecipi e protagonisti di un percorso improntato sulla massima trasparenza. Un ringraziamento, infine, anche all’Assemblea dei soci e al Cda dell’ente».
Come si vede anche la trsparenza è massima, per autodefinizione, Forse qualche altro soggetto terzo dovrebbe verificare e dichiarare se tutto è chiaro e davvero trasparente, og no?
Illustrando i dettagli dell’operazione, ha aggiunto: «L’avviso scadrà il 7 novembre alle 12 e qualche giorno dopo ci sarà l’apertura delle buste. Parliamo di un bando di asta pubblica con offerta al rialzo. Si parte da una base di 7 milioni 960mila 636,68 euro, cifra scaturita da una perizia, resa in forma giurata, effettuata dal professore, architetto Pierpaolo Balbo di Vinadio, docente presso l’università La Sapienza di Roma. La destinazione del sito resta produttiva così come previsto dal nostro Piano regolatore. Parliamo di un’area di circa 180 mila quadrati, di cui circa 70.000 coperti, situata in una zona da sempre molto interessante e appetibile. L’auspicio è che si venda presto e che ripartano altrettanto velocemente produzione e occupazione, che rappresentano le nostre priorità».
De Angelis era in compagnia dell’assessore regionale Buschini, del direttore ff del Consorzio Ferracci e del tecnico Gargani quale responsabile del procedimento, ha quindi confermato che il progetto messo in campo per la VDC è un progetto pilota: «Parliamo senza alcun dubbio di una grande opportunità che arriva in un momento difficile per la nostra economia. Questa opportunità, però, vogliamo darla anche alle altre aree industriali del Consorzio perché noi i capannoni abbandonati non vogliamo vederli più. E’ già stata fatta una mappatura e presto ci metteremo al lavoro. Di più: una parte dell’incasso verrà destinato per la realizzazione di infrastrutture nei quattro agglomerati industriali, con particolare riferimento a quello di Anagni».
«E’ vero – ha aggiunto Ferracci – si tratta di una grandissima occasione, ancora più preziosa se si considera che è a “suolo zero”, perché non comporta lo sfruttamento di ulteriori territori».
Scontato anche il grande plauso al presidente De Angelis arrivato infine dall’assessore Buschini: «Al Consorzio e al suo presidente va riconosciuto il coraggio di aver intrapreso una strada che finora non era mai stata percorsa. Scegliere un sito, acquisirlo, gestirlo e portarlo alla vendita è stata un’impresa che definirei decisiva. Le difficoltà ci sono state, ma la tenacia di De Angelis ha decisamente avuto la meglio. Ora con la reindustrializzazione dell’area Nord e la ripartenza di Fca a Sud, si apre una nuova stagione per questa provincia. Come Regione Lazio – ha concluso – siamo pronti a ripartire al fianco del Consorzio per nuovi progetti».
In platea, rappresentanti sindacali, amministratori ed esponenti delle associazioni di categoria. Mancavano, però, i lavoratori che si sono battuti per questa soluzione come pure nessun accenno è stato fatto per far conoscere se il bando contiene le premiatità agli ex VDC che erano state oggentto di richieste e dichiarazioni d’impegno (previste anche nel famoso accordo di Programma Anagni-Frosinone) nei lunghissimi mesi che hanno preceduto questo momento pieno di superlativi assoluti e povero di contenuti relativi alle caratteritiche del bando.
Aspettiamo di leggere il testo del bando e copsa accadrà il 7 novembre.
Frosinone, 5 ottobre 2017
I passi virgolettati sono parti del comunicato emesso dall’Ufficio stampa Asi e pubblicato sui quotidiani di oggi 6 ottobre 2017