Il Consigliere Regionale Fabrizio Santori interroga il Presidente Nicola Zingaretti in merito all’Ospedale Leopoldo Parodi Delfino di Colleferro chiedendo chiarimento in merito alle gravi e persistenti situazioni di criticità.
Infatti l’Ospedale di Colleferro continua a sopportare gravi disagi per la carenza di personale, di apparecchiature sanitarie, riduzione di posti letti e mobilità passiva;
– il territorio da tempo attende la designazione del Direttore sanitario e la nomina di primari di ruolo per i reparti di cardiologia, chirurgia, ortopedia, urologia, otorinolaringoiatria, pronto soccorso, radiologia. Risulterebbero rimasti in servizio solo i primari di medicina, dialisi e laboratorio analisi;
– i 9 medici incaricati di recente hanno sostituito esclusivamente il personale in pensionamento e/o trasferito dei reparti di cardiologia, chirurgia, ortopedia, medicina, urologia, laboratorio analisi, emoteca, anatomia patologica, otorino, ecc. Non sono stati assegnati medici radiologi e soprattutto di laboratorio analisi;
– E’ in funzione solo una sala operatoria per mancanza di anestesisti.
– La proposta del Nuovo Atto Aziendale sembrerebbe non prevedere interventi sufficienti a fare dell’Ospedale di Colleferro un Polo pubblico di eccellenza.
– I comitati e le associazioni territoriali rivendicano la creazione di un Polo unico con alcune qualificate specialità a servizio dei territori a sud della Regione;
– la carenza di organico sarebbe uno dei motivi principali del ritardo dell’apertura e dell’avvio delle attività della Nuova Ala dell’Ospedale di Colleferro, di cui da tempo i cittadini chiedono di conoscere il progetto e la dotazione di personale;
– il Nuovo Atto aziendale non colma la carenza di posti letto;
Il Presidente della Giunta della Regione Lazio, On. Nicola Zingaretti faccia sapere fino a quando resteranno sospesi gli interventi chirurgici e continuerà l’approvvigionamento di sangue dalla sede di Tivoli;
– i motivi per cui non è stato ripristinato il centro prelievi, sospeso per i lavori della Nuova Ala, quando prima ne funzionavano due , ovvero Ospedale e Distretto sanitario;
– i motivi per cui per fare la risonanza magnetica nucleare i degenti devono essere trasportati all’Ospedale di Tivoli o di Guidonia e non ci si rivolge al presidio sanitario di Via Ariana a Valmontone;
– se è intenzione di questa Amministrazione creare un Polo unico con alcune qualificate specialità a servizio dei territori a sud della Regione: un Polo chirurgico a Colleferro e, di contro, un Polo medico a Palestrina, dove trasferire i reparti di pertinenza, idoneo a creare tangibili economie di scala da reinvestire in nuove offerte sanitarie sul territorio.
Il testo integrale dell’interrogazione. Pdf da scaricare Interrogazione sulle criticità dell’Ospedale di Colleferro
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