bastasindaci da linchiesta 350 260

bastasindaci da linchiesta 350 260Acea-Sindaci il 9 marzo 2015, una cronaca di Alessandro Redirossi da l’Inchiesta pubblicata il 10 marzo 2015 – «Ma che cosa c’e da valutare? Vergogniamoci! Si avvii il procedimento per la risoluzione della convenzione con Acea». L’esclamazione del sindaco di San Giovanni Incarico Salvati che ha fatto esplodere gli applausi e le urla dei comitati in difesa dell’acqua pubblica, che si sono riuniti ieri nel Salone dell’am­ministrazione provinciale in occasione dell’Assemblea dei sindaci. Il riferimento era al documento sottoscritto da 49 sindaci sui 55 presenti ieri in Assemblea, in base al quale «in mancanza di volontà e collaborazione da parte di Acea Ato5 Spa» a recepire le richieste contenute nell’atto, si dà mandato alla Sto (la segreteria tecnica) di valutare «ogni più utile iniziativa, nessuna esclusa compreso l’avvio del procedimento volto alla risoluzione della Convenzione di Gestione secondo le prescrizioni di cui agli articoli 34 e seguenti». Diverse le richieste contenute nel documento presentato a inizio seduta dal sindaco di Esperia Moretti e altri 30 primi cittadini (fra cui il sindaco di Cassino), poi emendato a porte chiuse al termine di una sospensione richiesta dal sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, che è parso come in altre occasioni il direttore d’orchestra in Assemblea. Un’ora e oltre a porte chiuse per arrivare a 49 sottoscrizioni del documento (fra cui quelle dei Comuni più grandi come Frosinone, Cassino, Anagni, Alatri, Ferentino, Sora) su 55 fasce tricolori presenti, rappresentative in assemblea di 381679 cittadini (79,56% della popolazione).
Fra le richieste che, se disattese o ostacolate, apriranno la strada a una “valutazione” da parte della Sto della possibilità di avviare il procedimento per la risoluzione contrattuale con Acea figurano: la sospensione da parte di Acea delle partite pregresse 2006-11 che finiscóno nelle bollette e un esame della vicenda partendo dalla relazione Colosimo-Moreschini; la pretesa da parte di Acea del puntuale recapito delle bollette, riducendo al minimo i disagi; la sospensione dei distacchi dei contatori.
Durante l’assemblea si è creato però il fronte del “no” formato dal sindaco di San Giovanni Incarico Antonio Salvati e da quello di Torrice Alessia Savo.
Salvati ha messo in ridicolo il punto del docu­mento in cui, a fronte di richieste inevase o scarsa collaborazione di Acea, i sindaci darebbero alla Sto il mandato di “valutare” il possibile percorso verso la risoluzione con il gestore privato. «Dopo 12 anni siamo qui ancora a “valutare di”? — ha sbottato Salvati sul palco – Vogliamo avere uno scatto d’orgoglio? Le famiglie sono in ginocchio e noi siamo ancora qui a dare mandato alla Sto per valutare? La Sto ha già contestato gravi inadempienze ad Acea: dovremmo solo prendere atto di quelle contestazioni e avviare il procedimento per la risoluzione, dando un termine ad Acea per adempiere, scaduto il quale si risolve la convenzione. Io non sono un grande giurista come altri presenti qui in sala ma non sono nemmeno matto come dimostra l’ultima vittoria in Tribunale sul gestore».
Salvati ha avuto anche uno scontro con Pompeo attaccandolo così: «Non fare come Scalia, sei la brutta copia». Inoltre il sindaco di San Giovanni Incarico in alternativa al documento sottoscritto dai 49 sindaci ha proposto di recepire il documento dei comitati con il quale si chiedeva di mettere in mora il Gestore e attivare la risoluzione contrattuale. Impostazione condivisa anche dal sindaco di Torrice Alessia Savo, che ha attaccato Pompeo per non averla messa ai voti dell’Assemblea: «Non ha la stessa pari dignità rispetto alle altre proposte?» ha chiesto provocatoriamente la Savo.
Alla fine la tensione che si è generata rispetto alle posizioni sul documento sottoscritto (con i comitati in trincea) ha portato a discutere in serata l’ordine del giorno, il via libera al Piano di investimenti per 62 milioni di Acea.
I sindaci di Torrice, Veroli, Arpino e Castelliri hanno contestato dei passaggi del Piano alternan­dosi negli interventi. Alla fine il presidente della Pro­vincia Antonio Pompeo ha deciso di rinviare l’assemblea per la votazione al fine di approfondire sui rilievi mossi: dovrebbe ora tenersi entro due o tre settimane.

Il documento iniziale con 30 firmeAcea Documento di 30 sindaci Moretti 9mar15

Il documento con 49 firmeDocumento Acea Assemblea dei Sindaci del 9marzo2015 49 firme doc

 

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