LFerri Gatta 225

«Io non potevo lasciarli lì soli, così li ho presi con me e loro mi seguono nei miei viaggi». Mi fece molta tenerezza e nello stesso tempo pensai che era una persona generosa e buona. Mi raccontó di tutti i suoi viaggi in mare e di tutte le persone conosciute nei vari continenti.

Il ristorante della zia e la barca di Mr. George Aveva assaggiato il cibo di ogni regione e stato, ma mai e poi mai aveva mangiato dei ravioli di pesce cosí buoni. «Ho pensato di farne assaggiare anche a loro e come vedi sembra che gradiscono molto il favoloso piatto di zia Rina.» Nel frattempo guardai l’orologio e vidi che si stava facendo tardi. «Mi dispiace mr. George, starei ore ad ascoltare le sue avventure ma devo andare. É stato un piacere incontrarla.». Lui mi strinse la mano e disse: «Torni a trovarmi, le racconterò altre avventure che mi sono successe in giro per il mondo.»  Il giorno dopo andai con il piatto di ravioli, salii sulla barca ma non c’erano sia George sia i suoi animali, solo un biglietto con scritto: “Cara Franca io sono in ospedale, prenditi te cura degli animali durante la mia assenza, torno presto.”

Di Loredana Ferri

Scrittrice di racconti. Di Ivrea, collabora con UNOeTRE.it dall'anno 2013. Di sè dice: Mi chiamo Loredana Ferri: classe 1963. Ho frequentato studi artistici. Come spesso accade nella vita ci si ritrova a intraprendere altre strade, mai rimpiante o rinnegate. Dal 1983 al 1996 ho lavorato all’Olivetti. Dopo l’esperienza olivettiana sono ritornata alla mia più grande passione: la pittura a olio, spaziando anche su altre forme d’arte. Da qualche anno anche la scrittura mi sta appassionando.

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