di Manuela Maliziola, Capoguppo dell’UDR di Ceccano – È proprio vero che al peggio non c’è mai fine, ma quello che il Sindaco Caligiore sta combinando in questi giorni è inaccettabile. Non ultima in ordine di tempo è la missiva recapitata a nove dipendenti comunali nella quale testualmente si legge “con decorrenza 7 settembre 2016 e fino a nuovo ordine, effettuino oltre alle mansioni attualmente svolte, per una parte dell’orario d’obbligo, anche il servizio di pulizia dei locali comunali…”.
Con tale provvedimento, il Sindaco e la sua maggioranza, ancora una volta, dimostrano scarsa attenzione ai diritti ed alle prerogative dei lavoratori comunali, dimenticando che quest’ultimi sono alle dipendenze del Comune di Ceccano e non di Caligiore. È assurdo che egli consideri i dipendenti, non come persone titolari di diritti, ma come oggetti da spostare a suo piacimento, senza tener conto dell’effettive esigenze degli stessi, del loro percorso formativo e lavorativo maturato nel corso degli anni presso il nostro ente.
Dispotiche decisioni
Come capogruppo dell’U.R.D. (Unione Rinnovamento Democratico) sono fortemente preoccupata dalle innumerevoli e dispotiche decisioni che l’attuale maggioranza sta prendendo nei vari settori della vita amministrativa della nostra città, violando di fatto le più elementari regole civili e democratiche.
Nonostante che siano trascorsi circa 15 mesi dal suo insediamento, il Sindaco ancora non si è reso conto che i dipendenti comunali rappresentano il motore trainante di ogni amministrazione, tante donne e uomini che lavorano con competenza, serietà e professionalità a servizio della collettività.
Pertanto, non si può svilire il loro operato quotidiano con una semplice missiva, senza essersi confrontati prima con gli stessi, ed aver allargato la discussione nelle apposite commissioni consiliari alla presenza anche delle forze politiche di opposizione.
Auspico che il Sindaco Caligiore, ritorni sui suoi passi cercando una soluzione diversa al problema delle pulizie dei palazzi comunali, facendo prevalere più il buon senso e la democrazia che non l’autorità ed il rigore che sta contrassegnando in maniera sempre più marcata il suo mandato.
“Né destra, né sinistra, né affari”, un’altra promessa elettorale che il Sindaco Caligiore deve ancora mantenere.