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stefanodarrigo 350 260di Fausta L’Insognata Dumano – Horcynus Orca”, che scoperte….un manifesto dalla grafica accattivante, riconosci lo stile, è del prof Mario Ritarossi del liceo artistico ”Anton Giulio Bragaglia”. E’ l’annuncio di un convegno letterario di due giorni a Trevi nel Lazio e agli Altipiani di Arcinazzo.
Un convegno alla riscoperta di “Stefano D’Arrigo”, nel quarantennale del suo capolavoro, 1000 pagine, il più grande romanzo sul mare, dove c’è il respiro della Ciociaria, delle nostre montagne.. L’incontro tra lo scrittore e le nostre montagne verrà analizzato il 9 e il 10 ottobre da studiosi, musicisti e poeti, un convegno nel quarentennale e in coincidenza della prima uscita di una traduzione in tedesco.
Un titolo suggestivo ”La montagna rovesciata nel mare”, un convegno per illustrare un romanzo importante, ma dimenticato. Tra i tanti ci sarà Walter Pedullà che fu tra i primi a scommettere sulla impresa dello scrittore e il performer Gianni Fontana che con la sua lettura guiderà alla scoperta di un mito moderno,, un romanzo sulla conoscenza, l’uomo che sfida il limite. Un’odissea rovesciata, il protagonista in groppa all’orca, va incontro alle tenebre e si mette sulla sua barca, che è bara e arca insieme per raccontare la poesia del visto con gli occhi della mente.
Si intrecciano tre livelli di scrittura, l’italiano colto e letterario, il parlato dei pescatori e i termini originali creati dallo scrittore. Un romanzo sperimentale nel dopoguerra. La Mondadori l’aveva assunto assicurandogli una sorta di stipendio, mai forse immaginando la lunga gestazione…..ventennale.
Pubblicato nel 1975, iniziato nel 1950, nel 59 fu premiato dalla fondazione Ciro Del Duca, la cui giuria era presieduta da Vittorini, Zavattini, nel 1960 escono alcuni capitoli sulla rivista “Il Menabò, 1000 pagine, talvolta una linea bianca separa la frase dall’inizio del periodo successivo, arco temporale dal 4 all’8 ottobre 1943, con numerose digressioni.
Ah il romanzo tradotto in tedesco, mentre il traduttore soggiornava in marocco, ah gli intrecci di un romanzo sul mare scritto in montagna.

PS ringrazio il poliedrico prof Ritarossi per avermi fatto scoprire questo caso letterario, nota bene 25 letterature scolastiche consultate non ne parlano…..

 

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Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

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