pesaro scultura arrdo stradale 350 260

pesaro scultura arrdo stradale 350 260di Luna Faiola*La scultura è sempre stata un modo per dar forma ai propri pensieri e sentimenti, altre volte per venerare delle divinità, altre per creare forme astratte, altre volte è stata usata semplicemente per abbellire ed altre ancora per rappresentare elementi realmente esistenti.
In questi anni la scultura si sta diffondendo anche nelle città, tra le strade, come arredamento viario, precisamente nelle rotatorie. In molte rotatorie italiane oggi vi si possono trovare, oltre alle fontane e ai monumenti, vere e proprie sculture, collocate proprio al centro di quelle rotatorie, ma ovviamente per poter occupare quella posizione, queste forme devono avere alcuni requisiti.
Le sculture che dovranno essere collocate nelle rotatorie non possono superare di troppo il perimetro a loro assegnato tenendo conto dei mezzi pesanti che potrebbero correre il rischio di urtare la statua, inoltre non deve ostacolare la vista degli autisti. In sintesi, il collocamento di qualsiasi tipo di scultura in un ambito stradale come la rotatoria non deve causare alcun tipo di intralcio o incidente.
Ma questa è semplicemente la parte tecnica della questione, che in realtà coinvolge molto dal punto di vista emotivo pensando a queste sculture come arredo viario per diffondere arte e cultura in molteplici città che lo necessitano. Oltre ad abbellire un città, a dare un tocco di vita nelle strade, queste sculture potrebbero aiutare a sensibilizzare i cittadini al concetto dell’arte, che molte volte viene dato per scontato e a cui troppo spesso non viene attribuita alcuna importanza.
Appoggio totalmente quest’iniziativa che può contribuire assolutamente all’espansione dell’arte e alla sua diffusione, a dimostrare che l’arte è capace di rendere molto più bello e accogliente anche un luogo spoglio e freddo come la strada.
Con questo progetto, un paese come l’Italia riesce a trasmettere e a far comprendere l’importanza che viene data all’arte collocandola nei posti più inaspettati, spronando le persone ad osservare, a fermarsi un momento ed ammirare, a lasciare impressa una figura anche semplice che si è vista di sfuggita, per caso, su una strada, mentre si era in viaggio

*Giorgia Faiola 4°B Liceo Artistico Anton Giulio Bragaglia di Frosinone

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

Di Autore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.