agricoltura macchine 350 260

agricoltura macchine 350-260Come riferiscono le cronache si è svolta una riunione a Palazzo Chigi con gli esponenti del mondo agroalimentare. Riferiamo di questa e riportiamo subito dopo alcune considerazioni di Donato Galeone.
Tra i temi sul tavolo: tutela del Made in Italy, rilancio dell’export, semplificazioni fiscali e burocratiche
Nella serata di ieri si è svolto un vertice a Palazzo Chigi che ha visto la presenza di esponenti di governo, di stretti collaboratori del premier e dello stesso Matteo Renzi.
Secondo quanto riferito dall’Ansa tra i punti affrontati nell’incontro, secondo quanto si apprende, la tutela del Made in Italy e l’obiettivo di portare l’export da 30 a 50 miliardi. Inoltre si è trattato il tema delle semplificazioni e degli aspetti fiscali.
Il vertice con i i massimi esponenti del settore agroalimentare avviene sul modello dell’incontro tenuto nei mesi scorsi da Matteo Renzi con le case farmaceutiche.
Tra i presenti a Palazzo Chigi il Presidente di Federalimentare Luigi Scordamaglia, Guido Barilla, Gianni Zonin, Giuseppe Ambrosi, Francesco Paolo Fulci (Ferrero), Enrico Zoppas (San Benedetto), Luigi Cremonini, Luca Garavoglia (Campari), Piero Antinori, Antonio Ferraioli (Gruppo La Doria).
Con Renzi i ministri Maurizio Martina e Beatrice Lorenzin e lo staff economico di Palazzo Chigi (tra cui i consiglieri Fortis e Simoni).

 

Galeone Donato,  08 novembre 2014
Bene l’iniziativa di sostegno ai prodotti agricoli trasformati da tutelare con il “Made in Italy” per rilanciare l’export mediante incentivi promozionali, semplificazioni burocratiche e fiscali.

Ma la materia primaria agricola italiana di “qualità” la forniscono i “produttori” – singoli o preferibilmente associati – per la trasformazione.

E’ auspicabile che, conseguentemente, dopo l’incontro a Palazzo Chigi con la rappresentanza della Federalimentare ( i principali industriali della trasformazione) dovremmo attenderci anche l’incontro con la rappresentanza dei “produttori agricoli”.

Rappresentanze operativamente articolabili nelle dimensioni regionali per le ricche e qualificate tipicità dei prodotti alimentari italiani che – aggregati in “filiere specifiche di prodotto” – possono ricomporre il vero Made in Italy, partendo dai “produttori” territoriali, per raggiungere, con la trasformazione, i “consumatori” in Europa e nel mondo.

Il Ministro Maurizio Martina con gli Assessorati Regionali Agricoltura potrebbe assumere l’iniziativa – coordinata e programmata nei rispettivi ruoli – verso il Presidente Renzi tra “produzione agricola e trasformazione” dell’agroalimentare italiana.
Donato Galeone – Coordinatore Responsabile Tecnico della Organizzazione Produttori “Le Badie” Lazio –
(agr.galeone@virgilio.it)

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

 

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.