lambertobracaglia 350

lambertobracaglia 350di Fausta Insognata Dumano – Sabato pomeriggio sono entrata in un film ”La camera delle meraviglie. 1970-2014″…..Un film che mi ha scaraventato tante emozioni e sensazioni, sono entrata bimba circondata da giovani belli con le loro barbe nere e mi sono ritrovata adulta circondata da barbe bianche. Ma, la camera delle meraviglie mi ha spiegato l’elisir della immortalità, dell’ eterna gioventù…..se sai meravigliarti e stupirti.
La location, va di moda e fa radical chic dire location, è il castello di Ladislao, la Fondazione Mastroianni ad ARPINO.
Protagonista Lamberto Bragaglia e gli alchimisti, protagonista geniale dietro le quinte il figlio Matteo,,,,,i Mattei sono geniali come figli, tranne per la mamma di Renzi e di Salvini…..poi vi spiegherò in un’altra storia. Matteo Bragaglia ha realizzato il film, mentre tu pensavi di stare nel 2014, scorrevano le immagini di 40 anni di storia degli alchimisti. Lamberto non ha certamente bisogno di presentazioni, filosofo dell’immaginario, LambertoBracaglia vertancora oggi rivendica il diritto all’ UTOPIA TOTALE. La Camera delle Meraviglie……a Noir, il saggio apparso sulla rivista ”Storia dell’ Arte” nel 1969 di Maurizio Calvesi dedicato all’ermetismo rinascimentale e ai rapporti tra alchimia e arte. Imprescindibile punto di riferimento DURER LA CAMERA DELLE MERAVIGLIE rispecchia l’idea di un ordine proprio, nei rotoli le visioni interiori di un mondo immaginifico popolato di simboli, un desiderio di riempire ogni spazio e verticalizzare le prospettive. Nella Camera l’Insognata è entrata in un mondo fantastico senza tempo, popolato da apparizioni misteriose, citazioni di un sapere enciclopedico. Il carro della riflessione, posto in corrispondenza della sedia della riflessione. figure racchiuse in un cerchio. Lungo il percorso installazioni che l’ artista ti invita ad attraversare per risorgere alla luce del sole, bimba, ragazza, donna e poi nuovamente bimba Geometria, Immaginazione, Alchimia….Le tre parole per entrare nel mondo di Lamberto. Adesso immaginati che lo studio dell’artista è casa sua a via Firenze a Frosinone e lui cammina sui rotoli per lavorarci….ci serve una chiave per entrare, io ho sentito il rumore della chiave e ops mi sono ritrovata nel creativo 77. Gli indiani metropolitani, ho rivissuto quel clima di bimba affascinata da loro, vestiti di nero, è arrivato PAPESATAN, IL CLAN DESTINO, IL TEATRO DELL’ APPESO con la giostra dei tarocchi realizzata dall’alchimista Patricelli…..E poi nuovamente nel 2014 con un artista IL LAMBERTO che non ”è abituato a mettersi in vetrina” come dice lui stesso. Tanti si collocano oggi in alto, pensando di essere gli unici. Emozionato prende in braccio la nipote, adoro i miei amici nonni, e ringrazia gli alchimisti, lui è collettivo anche nella sua mostra personale…..che lezione di vita per quegli artisti individualisti che se la tirano….Ovviamente nella Camera delle Meraviglie ho incontrato tutti i protagonisti di quel fermento culturale, non cito i nomi, l’elenco è lungo e ogni incontro è per me lezione di vita e cultura.

La riproduzione di quest’articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

Di Fausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.