Tatamata teatro di Serena e Zar Luomo Orchestra e la Ballerina 400 min

ll Festival “Mercantia” a Certaldo fu il luogo dell’ “incontro”

Tatamata teatro di Serena e Zar Luomo Orchestra e la Ballerina 400 minRiprendo il racconto sul polistrumentista Aleksandar Caric’ detto Zar, dalla sua partenza dalla Calabria nel 1992. Il terzo e ultimo capitolo sarà pubblicato il 31 Agosto, il giorno del 56° compleanno di Zar. L’intervista è stata fatta nei primi giorni succesivi al lockdown, a maggio 2020.

Capito II – L’incontro

Dopo aver trascorso oltre un anno a Mammola, Zar si sposta in Umbria, a Montepeglia, nei casali occupati sparsi tra Orvieto e Perugia. Seguendo la compagnia e soprattutto una delle attrici del “’90 Teatro Movimento”.
La vita a Montepeglia era quella di una comune di giovani universitari e attori, che vivevano sostenendosi in due modi: la terra e l’arte. L’orto e il training durante la settimana, un training alla “terzo teatro” con otto ore al giorno di attività di vario genere e nei week end a Roma, a fare spettacolo e guadagnare con il “cappello” a Piazza Navona. L’autosufficienza era l’obiettivo, per vivere di ciò che si ama e in armonia con la natura: niente luce, l’acqua arrivava nel casolare in caduta, l’orto a 100 metri di dislivello vicino al fiume sotto casa e si irrigava con un impianto a goccia che dava frutti meravigliosi… che si portavano a spalla, su per la salita.
La sera si suonava e mangiava tutti insieme, componendo e continuando a creare.
Video del “’90 Teatro Movimento”:  >>

Nei favolosi anni ’90, le poche compagnie esistenti di teatro di strada avevano un luogo incontrastato dove incontrarsi, il Festival “Mercantia” a Certaldo in luglio.
Un caldo indimenticabile, come quegli anni incredibili.

E’ lì che ho visto il loro spettacolo e loro il mio, mi esibivo come solista sui trampoli in una performance di danza e pantomima. Il loro era lo spettacolo più interessante di tutto il festival, avevano messo in scena una novella del Boccaccio “Lisabetta da Messina”; nella riunione che precedeva le serate avevano insistito per presentarlo nella piazza Boccaccio, sotto casa del poeta.
Ad ogni domanda del direttore artistico per definire lo spazio idoneo al tipo di spettacolo, loro rispondevano per primi, perchéLOdissea secondo Serafina 2 1000 min per primi erano riusciti a “miscelare” tutte le arti della tradizione teatrale dei trovatori. Musica, canto, teatro d’attore, teatro di marionette, trampoli e mestiere! Immediatamente facemmo amicizia e iniziammo ad organizzare assieme la “Parata” in omaggio all’artista e artigiano Beppe Chiodo, amico che apriva, a tutti noi, la sua bottega all’entrata del borgo medievale.

Tra me e Zar fu naturale innamorarsi e galeotta fu la parata!
La organizzammo insieme: io guidavo i teatranti e lui la musica; da quel momento le parate non furono più totalmente improvvisate, ma si lavorava su un canovaccio comune, anche se in centinaia tra artisti e musicisti.

LOdissea secondo Serafina 1000 minLa storia continua per oltre 17 anni, pieni di mille aneddoti, in cui abbiamo girato lo stivale in lungo e in largo, tanti Festival in diversi paesi e continenti, collaborazioni delle più diverse, TV e tanta strada. Zar, in quegli anni insieme, ha ottenuto la cittadinanza italiana, sostenendo un colloquio dove si è dichiarato artista e musicista che fa spettacoli per bambini in strada e prestando giuramento davanti ai testimoni commossi e felici.

 

 cliccare sulle foto 2 (a ds) e 3 (a sin) per ingrandirle

 

Serena Galella intervista Zar – Video

 

 

 

L’ultimo capitolo sarà pubblicato il 31 agosto ’20. Il primo è raggiungibile cliccando qui
 e il ì terzo qui

 

 

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Di Serena Galella

Attrice, artista, giornalista, insegnante. Serena Galella vive a Sabaudia, è insegnante di Arte e Immagine nella Scuola Media. Si diploma nel 1987/88 al liceo Artistico “Anton Giulio Bragaglia” di Frosinone e all’Accademia di Belle Arti (scenografia). Attrice, nel 1982 è cofondatrice della compagnia “Gruppo Teatro Biberon”, recita anche per l’”Atelier Magique” di Frosinone. A Roma (1992), approda al Teatro di Strada collaborando con “Abraxa Teatro” e “Antidoto Lento” di Adrian Bandirali (Argentina), “Le Vedove Allegre”, “Tatamata Teatro”, Barnelli Bernd Witthüser, del famoso duo lanciato da Arbore “Otto e Barnelli” e altri.Nel 1994, con ill musicista serbo Aleksandar Caric’ fonda la compagnia “Tatamata Teatro di Serena e Zar”. Collaborano per circa 17 anni E’ tra i fondatori della FNAS (Federazione Nazionale dell’Arte di Strada) presso l’AGIS. Questo impegno nel 2007 le frutta il premio “Il Chiodo d’Oro” al il Festival “Mercantia” di Certaldo. Da sempre si è cimentata come solista in spettacoli di danza sui trampoli, Ha partecipato ad alcuni tra i più noti festival in Italia e all’estero. Ha un suo stile comunicativo.Di recente si diletta a scrivere una rubrica dedicata all'arte e agli artisti, partendo da esperienze vissute e incontri reali. È impegnata con il Movimento delle Sardine e collabora con il loro Magazine nella rubrica "Seren...dipità". Il giornale UNOeTRE.it, pubblica la sua rubrica "L'arte trovata per caso" e commenti su scuola e sulla società.

Un pensiero su “Musica, Teatro, Amore – parte 2”

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